Caltagirone. Città dei presepi

Nel periodo natalizio la città ospiterà un fitto calendario di eventi e tanti presepi più o meno tradizionali

17 dicembre 2003
Caltagirone, regina della ceramica sin dal '500, per tutto il periodo natalizio, sarà addobbata a festa da maestri giardinieri. Piante e illuminazione artistica coloreranno le vie della città e la famosa scala piastrellata in ceramica per ospitare un fitto programma di eventi natalizi. Le manifestazioni sono già iniziate giorno 8 dicembre in occasione dei festeggiamenti dell'Immacolata Concezione ma il calendario è ricco e  articolato e ci accompagnerà per tutto il periodo delle feste. Sono in programma diversi spettacoli musicali (il 15 dicembre "Jambè Festival", musica etnica e spettacoli d'arte varia al Cine- Teatro Politeama; il 25  e 26 dicembre in Piazza Municipio"I colori del Natale" il Natale dei bambini, spettacolo di musica, arte e luci;), il 20 e 21 dicembre il tradizionale mercatino dell'antiquariato "A Truvatura". Sono previste inoltre, visite guidate ai monumenti della città (il 22 dicembre e il 2 gennaio "Intorno al Natale" dall'Annunciazione alla Natività, itinerario tra le opere d'arte caltagironesi) una "Fiera dei Sapori", vetrina dei prodotti tipici siciliani (il 28 dicembre), il XI° Concorso Ippico Nazionale "Caltagirone città della ceramica" a cura della polisportiva equestre calatina (sempre il 28 dicembre) e poi ancora "La carovana dei Magi", corteo in costume e musiche d'epoca (il 6 gennaio).

Da gennaio in poi alla Corte Capitaniale-Galleria fotografica Anaf  "L. Ghirri" c'è la mostra fotografica "Luce istantanea" di Andreij Tarkovskij. Questi e tanti altri gli eventi in programma ma il Natale a Caltagirone è legato soprattutto alla tradizione del presepe. Sono tanti i Presepi in mostra quest'anno e sono realizzati in terracotta, secondo la tradizione, ma anche con tanti altri materiali. Si va dal cotone al vetro, dal pane sino ai rifiuti.
Ne citiamo solo alcuni: in piazza Municipio c'è il presepe animato in terracotta e stoffa; in via SS. Salvatore ci  sono i Presepi di tutto il mondo tra i quali il particolare presepe del Trenino che viaggia per le varie stazioni della vita di Gesù ; in via Luigi Sturzo il presepe in cotone con animazione. Dal 12 dicembre al 6 gennaio un altro presepe in cotone sarà esposto presso il Palazzo Municipale la cui originalità consiste nel materiale utilizzato cioè fil di ferro sagomato rivestito di candido cotone, inserito in un fondale nero; nella Chiesetta di Sant' Agata è stato allestito invece, il presepe del pane; presso la Corte Capitaniale i Presepi contemporanei delle botteghe calatine; nella Chiesa di San Giorgio c'è "U Casebbiu" presepe artistico con figurine in terracotta; al Teatro-Museo dei Pupi Siciliani si trova il Presepe della tradizione siciliana; presso la chiesa di San Giuseppe  il Presepe Monumentale artistico raffigurante la Natività su rame sbalzato.

Insomma un lungo itinerario artistico ma anche di fede che però non si conclude qui.  C'è infatti, il presepe vivente con oltre 200 attori; ambientato nei carruggi del baroccheggiante centro storico della città. Qui rivivono gli antichi mestieri, sapori e tradizioni della nostra Sicilia.
La rappresentazione avrà luogo il 25 e 26 dicembre 2003 ed il 1° ed il 6 gennaio 2004. In via V. Emanuele  con i suoi 250 mq di estensione c'è il Presepe Monumentale Animato di Caltagirone che è anche il più grande in Italia. Un tuffo nel passato dove le costruzioni, che costituiscono l'ambiente del presepe, riproducono gli ambienti tipici delle borgate contadine dell'entroterra. Tra canti melodiosi e nenie natalizie possiamo assistere al lavoro degli uomini, alle donne che preparano da mangiare. Gli oltre cento personaggi in terracotta colorata sono realizzate a mano da ceramisti locali con la massima cura dei particolari e il rispetto della migliore tradizione presepistica calatina. Grazie ad un meccanismo i personaggi interni si muovono riproducendo scene di vita quotidiana. Le case sono costruite in gesso, calce, pietra, legno, canne e argilla secondo la struttura che caratterizza le dimore rurali. Il paesaggio è ravvivato dalla presenza di fontane, corsi d'acqua e cascate azionati da motorini sommersi. Effetti speciali visivi e sonori evidenziano i vari momenti della giornata, con la conseguente alternanza dalla luce dell'alba al buio della notte o al chiaroscuro del tramonto. Tradizione e impegno sociale, quest'anno a Caltagirone, si fondono.

Infatti, l'associazione il "Ramarro" con gli alunni della scuola "Alessio Narbone" hanno realizzato un presepe riciclando dei rifiuti. Nella società del consumismo, per una volta, polistirolo, cartone, plastica, vetro, lattine, cassette per frutta, contenitori vari e pezzi di tavole di legno anziché finire in una discarica verranno riutilizzati. Il presepe si trova in Via San Giovanni Bosco.

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17 dicembre 2003

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