Con ''Teatro figura Europa'', Orlando e Rinaldo passano le frontiere europee

Un progetto triennale Ue per creare una sorta di ''mercato unico'' del teatro di figura

09 novembre 2003
Sostenere in tutta Europa il teatro di figura, creando una sorta di ''mercato unico'' continentale anche per marionettisti, burattinai e manipolatori di ombre, oggetti e figure varie, è l'obiettivo di un progetto triennale finanziato dalla Commissione Ue e presentato a Bruxelles nella sede della regione Emilia Romagna.
Fino al 2006 saranno impegnati fondi totali per un milione e 250 mila euro, di cui il 60% finanziato dalla Commissione e la quota restante dai cinque partner teatrali che hanno promosso l'iniziativa.
Il progetto - che punta a promuovere le compagnie già esistenti, a finanziare i giovani talenti e a preparare futuri artisti attraverso scuole, seminari e workshop formativi - è stato creato ed elaborato dalla cooperativa ''Arrivano dal Mare'', che ha sede a Cervia (Ravenna), dove dal 1974, con i finanziamenti della regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni Culturali, si tiene un festival internazionale di teatro di figura, diventato ormai punto di incontro tradizionale per tutto il settore.

''Teatro figura Europa'' - questo il nome del progetto - coinvolge altri quattro partner: l'International Figurentheater (Austria), il Crea Theatre (Belgio), il Teatro de la Marionette di Parigi (Francia) e l'Akademia Teatralna (Polonia). ''Vogliamo creare in tutta Europa manifestazioni che diano la possibilità alle giovani compagnie di proporre i loro spettacoli e ai giovani che si vogliono avvicinare a questa arte di poterlo fare: l'idea è di costruire una vera e propria rete europea, che includa anche i nuovi paesi che stanno aderendo'', ha detto Stefano Giunchi, direttore artistico del festival ''Arrivano dal mare'', coordinatore del progetto.
Attraverso la ricerca di talenti, la formazione professionale e la produzione di spettacoli teatrali, si arriverà nel 2006 alla creazione di una rete europea di giovani teatranti. I nuovi artisti avranno la possibilità di essere ospitati dai partner di ''Teatro Figura Europa'', che si occuperanno anche di coprodurre le loro prime rappresentazioni.

Nell'iniziativa è stata coinvolta anche la facoltà di sociologia dell'università di Bologna, che compirà una ricerca sulle scuole di teatro europee di marionette e burattini. La domanda cui la ricerca vuole rispondere è: c'è stato e in quale direzione uno sbocco professionale per gli studenti? Attraverso pubblicazioni periodiche e la creazione da gennaio di un sito internet, il primo dedicato al mondo delle marionette, gli amanti del teatro di figura potranno essere aggiornati in tempo reale sulle novità, gli spettacoli in giro per l'Europa e le compagnie artistiche. Ma soprattutto potranno avere tutte le informazioni giuridiche e legali per potere svolgere l'affascinante, ma molto difficile, arte del muovere burattini, marionette ed oggetti vari.

''Gli sbocchi professionali che queste scuole offrono sono tanti'', ha detto Francis Houtteman, direttore del Crea Theatre, che da anni con il festival ''Decouvertes'' di Tournai, in Belgio, è impegnato nella formazione di giovani artisti. ''A parte il teatro, ci sono possibilità di lavoro nella televisione, nell' educazione, nella pubblicità, nella terapia. Il problema non è trovare un lavoro: la cosa importante è avere strumenti e sostegno per essere preparati e informati''.

Fonte: Ansa

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09 novembre 2003

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