Dalla Regione un piano per migliorare la qualità della produzione di grano

27 maggio 2002
La Regione vara un progetto di stoccaggio differenziato per il grano duro.

Un programma che intende migliorare la qualità della filiera del frumento duro, dalla fase della materia prima a quella di stoccaggio, trasformazione e commercializzazione.

Il programma di lavoro, organizzato dall'assessorato regionale all'Agricoltura, dal consorzio di ricerca "Ballatore" e dall'Istituto sperimentale per la ceralicoltura, gode di un finanziamento di circa un milione e 200 mila euro, stanziati dal ministero dell'Economia.

L'assessorato ha fornito a 30 centri di stoccaggio del grano duro in Sicilia (che ammassano complessivamente 3 milioni di quintali, quasi la metà del grano duro dell'Isola) uno strumento, Infratec, capace di analizzare in pochi secondi le caratteristiche del grano: proteine, glutine, colore e peso specifico.

Grazie a questo passaggio il grano viene stoccato per caratteristiche qualitative, favorendo successivamente la trasformazione. Questo perchè a seconda del prodotto finale serve un particolare tipo di grano: per le minestre, ad esempio, serve un grano a basso tenore proteico, per il pane un grano con glutine.

In sostanza potrà evitarsi l'ammasso indifferenziato del grano, che portava a mescolare le partite di grano milgiore con quelle scadenti.
Tutta la filiera, grazie a questo progetto, potrà fare un enorme passo in avanti nel campo della qualità.

Fonte: GdS

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27 maggio 2002

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