Danesi e svedesi amano vini, torroncini e olio siciliano

08 febbraio 2002
Accordi economici per decine di milioni di euro sono stati perfezionati in questi giorni fra aziende agroalimentari della provincia di Palermo e importatori di Danimarca e Svezia, a seguito della missione economica organizzata dalla Camera di commercio di Palermo e dalla Provincia regionale dal 13 al 16 novembre scorsi. 

Il caffè di Palermo (Al Moretto) ha trovato posto accanto a quello della Lavazza sugli scaffali dei supermercati svedesi e danesi, che saranno anche pieni di panettoni e torroncini Fiasconaro di Castelbuono, di Pasta Gallo, di vasetti di sughi e pomodori secchi sott'olio Pensabene, delle principali etichette di vino e olio extravergine della provincia palermitana (Barbera, Il Frantoio, Mid, Tornisia, Sicily Wines, Ravidà, Disisa), oltre ai prodotti agroalimentari e biologici rappresentati dal Camporeale Bic Point e da Biologico.

Accordi economici per decine di milioni di euro sono stati perfezionati in questi giorni fra aziende agroalimentari della provincia di Palermo e importatori di Danimarca e Svezia, a seguito della missione economica organizzata dalla Camera di commercio di Palermo e dalla Provincia regionale dal 13 al 16 novembre scorsi. I prodotti palermitani hanno talmente conquistato i mercati scandinavi che, dal 27 al 29 febbraio prossimi, importatori e imprenditori nordeuropei saranno a Palermo per ulteriori accordi e per visitare gli impianti produttivi locali. Una seconda presentazione di vini è prevista in Svezia a fine marzo.

Originalità, genuinità, biologico, prezzo e certificazione di qualità sono stati i requisiti apprezzati dagli operatori svedesi, la cui più prestigiosa "vetrina" nel "salotto" di Stoccolma, Roviras, ha deciso di esporre i più significativi marchi della produzione siciliana presentati nella missione. L'Istituto commercio estero ha fatto incontrare a Copenaghen 86 operatori danesi agroalimentari e turistici, 30 operatori del Sud della Svezia e le aziende palermitane. Grazie alla Camera di commercio italiana per la Svezia, si è poi svolto un workshop a Stoccolma con trenta fra importatori e operatori di nicchia e della grande distribuzione. Vino, olio, alimenti freschi sott'olio, pasta, caffè, panettoni, prodotti biologici, sono state le produzioni più vendute.

Fra gli accordi economici perfezionati, quelli della ditta Andrea Pensabene con il pomodoro semisecco sott'olio immesso nella catena di supermercati Inco di Copenaghen, e che a dicembre ha già spedito all'importatore Farinova di Stoccolma 30 mila vasetti di sughi pronti (battendo la concorrenza di una ditta ligure) e altre due spedizioni sono partite a gennaio, attestandosi su ordini annui per oltre 150 mila euro. Sempre Pensabene ha concluso ordini per pomodori secchi e vegetali arrostiti sott'olio con l'importatore Gabriele&Rosa Rossi, per un valore annuo di circa 50 mila euro.

Per il vino, Sicily Wines ha trattato con Inco ingenti quantitativi di Igt locali, Nero d'Avola e Bianco d'Alcamo.
Grande successo ha avuto anche la produzione rappresentata dalla Mid. In Svezia, a fine marzo, circa venti operatori palermitani tratteranno col monopolio governativo la commercializzazione di vini rosati, di cui c'è grande richiesta.

Fonte: GdS

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08 febbraio 2002

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