E' uscita l'Enciclopedia della Sicilia, un'atlante geo-narrativo che racconta tutta la Trinacria

01 novembre 2006

Mille e cinquanta pagine, quattromila voci, migliaia di vite, luoghi, storie, ricette tradizionali della Sicilia: dai delitti eccellenti ai cannoli, da Joe Petrosino al Commissario Montalbano.
E' la nuova ''Enciclopedia della Sicilia'', un'atlante che racconta la Trinacria, una ''grande opera'' curata dalla storica dell'arte Caterina Napoleone ed edita da Franco Maria Ricci con la prima tiratura di tremila copie (prezzo 200 euro), presentata la scorsa settimana a Palermo.
Millenni di storia raccontati da duecentoventi autori, tra cui spicca Giulio Andreotti che ha scritto la voce ''Salvo Lima'', leader della Dc palermitana ucciso dalla mafia, di cui proprio il senatore a vita fu il mentore. ''Non mancano - come spiega Caterina Napoleone - le licenze poetiche e le stravaganti divagazioni per inventariare i temi più emblematici, insoliti e curiosi dell'Isola''.

Da qui la lunga carrellata di protagonisti e comprimari dell'arte e della letteratura, della filosofia e della scienza, della musica e dello spettacolo, della mitologia e delle tradizioni popolari.
La coppia di comici Franco Franchi e Ciccio Ingrassia fanno da contraltare ai due Giuliano, Boris il buono e Salvatore il cattivo: finzione e realtà si intrecciano nel ''triangolo'' siciliano.
''Abbiamo cercato di non fare mancare nulla - continua Napoleone - Nell'Enciclopedia c'è il succedersi delle dominazioni, degli imperatori e dei vicerè, le frontiere e i pirati, le emigrazioni e le carestie, il diritto e le accademie, miracoli e ricorrenze religiose''.

La ''mafia'' occupa una bella fetta del volume, tra assassini e pentiti, latifondi e guerre fra cosche. Una storia dalle radici profonde, raccontata sul grande schermo ''in anteprima'' in un film dal titolo ''The black hand'', girato a New York nel lontano 1908, dove i protagonisti sono gli ''uomini d'onore'' d'origine siciliana.
In questa Enciclopedia che a tratti assomiglia di più a un romanzo, un posto importante lo occupano le tradizioni siciliane, a partire da quelle culinarie. Sapori e odori raccontati da chef ed esperti del gusto isolano, con dettagliate ricette e consigli per gli appassionati.
''Poi il vocabolario siciliano - conclude la curatrice - le comunità straniere, come quella albanese, l'artigianato, la piccola industria, la fotografia, i viaggiatori, come Goethe, e i giardini, la pesca e la moda''. Ad arricchire il volume anche una panoramica dei comuni siciliani e delle nove province che danno vita a una sorta di enciclopedia nell'enciclopedia, con le loro storie, le tradizioni, i monumenti e le istituzioni. ''Sfilano nelle mille pagine - ha detto Ricci - tutti gli aspetti dell'Isola, i più famosi e i più segreti'', come in un mosaico variopinto, un mosaico siciliano.

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01 novembre 2006

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