Il ''grande buco'' finanziario del comune di Enna. Un deficit che ammonta a 4 milioni e 751 mila euro

05 dicembre 2005

E' possibile evitare il dissesto finanziario al comune capoluogo? Sono veramente quattro milioni e 751 mila i debiti per il 2004, che non hanno consentito di raggiungere l'equilibrio di bilancio? Cosa succederà dopo la dichiarazione ufficiale del dissesto finanziario?
Sono questi gli interrogativi che i cittadini ennesi si pongono dopo la riunione del consiglio comunale di martedì sera, quando in aula è stata letta la relazione dei revisori dei conti, ed è venuto fuori un acceso dibattito tra i consiglieri di centrosinistra e centro destra.
Il dissesto finanziario, a detta del sindaco Rino Agnello e della sue giunta è inevitabile in quanto non ci sono, allo stato attuale, possibili margini di riequilibrio di bilancio; non ci sono prospettiva entrate che possano consentire di diminuire in maniera sostanziale il deficit. Tra l'altro, come ha avuto modo di dire il sindaco Agnello, gli interessi passivi avrebbero condizionato tutto il processo di transizione.

L'entità del deficit è proprio di 4 milioni e 751 mila euro, ai quali aggiungere i sette milioni e mezzo dei precedenti consuntivi. Si tratta di ''un grande buco'' che sta condizionando l'attività amministrativa del comune. Qualcuno ha dichiarato che il deficit è assestato intorno a due milioni di euro, ma forse perché si riferisce ad una contabilità che arriva sino al 30 settembre, mentre invece, ora la situazione si è ulteriormente aggravata perché ci sono state altre spese.
Il sindaco Rino Agnello, tramite la Prefettura, continua ad aspettare un incontro istituzionale con il presidente della Regione, Totò Cuffaro per discutere di questo problema che è sicuramente di vitale importanza. Pare che questo incontro debba avvenire entro la prossima settimana e da questo incontro potrebbero scaturire elementi importanti, soprattutto sul piano di riferimento di finanziamenti per dare un po' di ossigeno alle casse comunali.

Intanto, l'assessore al bilancio, Angelo Girasole, con la collaborazione dei funzionari dell'assessorato e del ragioniere capo, Paolo Italia, stanno provvedendo ad un riesame attento della situazione visto che si vuole preparare tutto per una riunione di consiglio comunale prevista intorno al 15/16 dicembre per dichiarare lo stato di dissesto finanziario.

Fonte: ViviEnna.it

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05 dicembre 2005

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