Il gruppo Erg a Siracusa investirà circa 700 milioni di euro sull'eco-compatibilità

Il rilancio del gruppo sui mercati internazionali riducendo le emissioni nocive

09 novembre 2003
Per tre anni, da oggi fino al 2006, il gruppo petrolifero Erg investirà nei suoi impianti di Siracusa circa 700 milioni di euro, ridurrà le emissioni in atmosfera e consoliderà a lungo termine i posti di lavoro.
Le affermazioni sono state esposte alla presentazione del nuovo piano triennale di sviluppo.

Il presidente del gruppo, Edoardo Garrone, nell'aprire la presentazione del piano di investimenti Edoardo Garrone ha sottolineato che Erg intende fare della propria attività industriale una catena moltiplicativa di vantaggi reciproci per tutti sul territorio, realizzando uno sviluppo ecocompatibile, e facendo dell'ambiente e del territorio un valore, perseguendo obiettivi di interesse aziendale e collettivo ma operando "in piena libertà da condizionamenti, al di fuori da imposizioni distorcenti".

Gli investimenti saranno ripartiti in Erg Petroli, che gestisce le raffinerie interne, la logistica e il marketing, un Erg Power & Gas, che gestisce la cogenerazione elettrica di Isab Energy e le centrali, in Erg Med che gestisce la raffinazione costiera con le raffinerie Isab sud e nord.
Per l’integrazione tra le due raffinerie ex Agip ed ex Isab in Erg Med (72 per cento Erg e 28 Eni), si avrà a regime, attraverso una razionalizzazione organizzativa, una riduzione di circa 380 unità lavorative. In una prima fase saranno 120 unità a uscire dal processo produttivo, attraverso vari ammortizzatori sociali di accompagnamento alla pensione, mentre 50 saranno gli assunti, di cui 14 laureati e gli altri diplomati, sempre tecnici. Durante la fase di realizzazione degli investimenti si avrà una occupazione media di 580 unità delle imprese appaltatrici nel periodo 2004-2006, con punte di 1250 nel 2005.

L'obiettivo fondamentale è il consolidamento di un gruppo competitivo sui mercati internazionali, che usufruisca di tecnologie innovative, nei settori integrati della raffinazione e della energia.
Per avvicinarsi a questo obiettivo le tappe saranno quelle dell'ammodernamento e del potenziamento delle raffinerie ex Agip ed ex Isab, reciprocamente interconnesse attraverso nuove pipe line, nonché l'ammodernamento e il potenziamento delle due centrali conferite dall'ex Agip in Erg Med.

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09 novembre 2003

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