L'Italia presenta alle imprese estere il ''Contratto di Localizzazione''

Si applicherà ai progetti di importo superiore ai 25 milioni di euro, i cosiddetti ''greenfield''

13 novembre 2003
Attrarre investimenti da impiegare in attività produttive che favoriscano lo sviluppo del  nostro paese. Questo l'obiettivo principale del contratto di localizzazione presentato, nei giorni scorsi, a Londra nel corso di una conferenza stampa presso l'ambasciata italiana. Il Contratto è un importante strumento operativo che semplifica di gran lunga il processo d'insediamento delle imprese estere in Italia, accellerandolo. Stipulato tra Sviluppo Italia, Ministero delle Attività Produttive, Ministero dell'Economia e delle Finanze, enti locali e impresa, garantisce all'investitore disponibilità di infrastrutture e aree industriali, sostegno alla ricerca e alla formazione ed erogazione di incentivi. Le regioni italiane interessate al progetto sono otto: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, e i settori coinvolti quello manifatturiero estrattivo, energetico, servizi alle imprese e turismo.

Il Contratto si applicherà ai progetti di importo superiore ai 25 milioni di euro, i cosiddetti "greenfield", ma la consistenza massima dell'aiuto ammessa  varia da regione a regione nei limiti previsti dal regime di aiuto di riferimento e in coerenza con la normativa vigente nell'Unione Europea. Il Contratto di Localizzazione, previsto dal Patto per l'Italia e richiamato nel Patto per la competitività tra Confindustria e parti sociali, è stato finanziato a livello pilota dal CIPE (Comitato interministeriale  per la programmazione economica) con 140 milioni di euro (delibera n. 16 del 9 maggio 2003) per il triennio 2003-2005. L'innovazione del Contratto di Localizzazione è data dall'immediata cantierabilità delle iniziative proposte e dalla approvazione diretta da parte di uno specifico Comitato Operativo. Grazie a questo tipo di contratto infatti,  i tempi  per le procedure di valutazione e approvazione delle iniziative imprenditoriali si riducono sensibilmente a 60 giorni.
In particolare il Contratto di localizzazione, che opera in modo integrato con le altre forme di incentivazione già presenti sul territorio, offre agli investitori e alle Amministrazioni Locali il vantaggio di dialogare per tutto l'iter localizzativo con un unico interlocutore, Sviluppo Italia.

Le proposte non tardano ad arrivare. Già durante la conferenza stampa all'ambasciata  è stata presentata la prima proposta di Contratto da stipularsi con il gruppo inglese Rocco Forte Hotels, leader internazionale nel settore turistico. Il gruppo realizzerà in Sicilia, nella splendida cornice di Sciacca (Agrigento), il primo resort integrato di categoria lusso. Il progetto che prende il nome di ''Verdura International Hotel Resort'' comprende un hotel categoria lusso di 200 camere, 50 unita residenziali, centro benessere talassoterapico e centro congressi con una capienza di 250 persone per un investimento complessivo di 124 milioni di euro. E' prevista inoltre, sempre nell'ambito del progetto, la realizzazione di un complesso sportivo, comprendente 3 campi da golf per un totale di 45 buche, del quale la struttura turistico-alberghiera è totalmente parte integrante e complementare.
Il progetto assume così, una rilevanza strategica per la destagionalizzazione ed il riposizionamento dell'area sul mercato internazionale delle vacanze.

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13 novembre 2003

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