Lotta al caro-vita e trasparenza dei prezzi: le iniziative dell'amministrazione palermitana

15 novembre 2007

I mercati comunali come strumenti per la lotta al caro-vita e come garanzia della trasparenza dei prezzi. L'opportunità per i cittadini di acquistare nel Mercato ortofrutticolo come in quello ittico, a costi più bassi, mantenendo sempre il rapporto qualità/prezzo, prodotti confezionati in un formato più adatto alle esigenze di una famiglia. Ieri mattina, l'assessore ai Mercati Franco Mineo ha presentato, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del presidente dei commissionari del mercato ortofrutticolo, Ernesto Vassallo, le iniziative che l'Amministrazione comunale ha in cantiere per venire incontro alle esigenze di risparmio che oggi più che mai hanno le famiglie, soprattutto quelle monoreddito. Presenti anche i rappresentanti dei consumatori: Placido Valenti (Adoc), Paolo Di Stefano (Codacons), Antonello Di Liberto (Confcommercio), Lillo Vizzini (Federconsumatori); ma il progetto è stato condiviso anche da Confesercenti e Adiconsum.

Già sabato prossimo, 17 novembre, prenderà il via ''Il sabato è mercato'': sarà promossa la vendita di alcuni prodotti a più largo consumo in confezioni per le famiglie, con la pubblicazione dei relativi prezzi.
Previsto, inoltre, un borsino dei prezzi: i commissionari del Mercato ortofrutticolo faranno una rilevazione dei prezzi (minimo, medio e massimo) per ciascun prodotto e ne indicheranno le quantità minime di ogni confezione. Servirà a dare ai cittadini la possibilità di comprare al giusto prezzo.
In occasione delle prossime festività, una nuova iniziativa ''Natale con i tuoi, al Mercato perché puoi'': il sabato sarà offerto un paniere di 15 prodotti ad un prezzo sicuramente più conveniente per i consumatori, che sarà stabilito il venerdì.
L'assessorato ai Mercati punta anche ad incentivare il consumo del pesce, per le sue qualità organolettiche e a rivalutare il consumo del cosiddetto pesce dimenticato.
Infine, un'attenzione particolare all'educazione alimentare, così come già avvenuto negli anni scorsi, attraverso alcune manifestazioni mirate e realizzate anche con la partecipazione delle scuole, della Asl 6 e della Regione. Per esempio, il fruit break, iniziativa che tende ad insegnare le sane abitudini alimentari e a proporre a tutti, in particolar modo, ai più giovani, la frutta e i succhi in sostituzione delle più dannose merendine.

Comune di Palermo

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

15 novembre 2007

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia