Materiali preziosi della terra e del mare. A Trapani gioie da mille e una notte

Nel museo di Pepoli gioielli testimoni del gusto dal rococò al neoclassico

31 marzo 2003
Virtuosismi dell' arte incisoria. Oggetti rari in corallo, avorio, madreperla, ambra, alabastro e tartaruga. Gioielli realizzati dalle maestranze siciliane tra il XVIII e il XIX secolo, in un arco temporale che testimonia il lento passaggio dal gusto tardo barocco a quello neoclassico, resteranno esposti sino al 25 maggio nel Museo Pepoli di Trapani.

''Materiali preziosi della terra e del mare'' è il titolo della mostra, promossa dall'Assessorato regionale dei Beni Culturali e organizzata dall' Università di Palermo, visitata anche dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Gli oggetti consentono un excursus estetico partendo dalla vivace policromia dell'arte isolana barocca e rococò, sino ad arrivare al severo candore neoclassico settecentesco, quando cominciarono ad essere privilegiati per la produzione degli oggetti il nitore dell'avorio, della madreperla e dell'alabastro.

La rassegna, che analizza la produzione delle ultime maestranze della Sicilia occidentale e trapanese, in special modo, è visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e la domenica dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19. Il lunedi' resta chiusa. Le trecento opere esposte provengono da prestigiose collezioni pubbliche e private.

Fonte: Ansa Beni Culturali

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31 marzo 2003

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