Nasce a Palermo un circuito delle biblioteche private cittadine

31 ottobre 2006

Nasce un circuito delle biblioteche private cittadine per garantire la loro piena fruibilità agli studiosi e attivare una collaborazione fra quanti operano in questo settore a Palermo. L'iniziativa è stata annunciata nei giorni scorsi dall'assessore alla Cultura del Comune, Tommaso Romano, che ha incontrato i rappresentanti di diverse biblioteche private attive sul territorio palermitano e aperte al pubblico. Nel corso della riunione, l'assessore ha posto l'accento sulla necessità di dare maggiore pubblicità all'attività svolta da queste biblioteche, auspicando la nascita di un ''catalogo unico'' attraverso l'inserimento in rete del patrimonio librario ed editoriale custodito al loro interno, e favorendo iniziative volte a rendere maggiormente fruibili questi spazi, anche uniformando giorni e orari di visita e consultazione. Proprio a questo proposito, è stata annunciata la nascita di un tavolo tecnico permanente fra il Comune ed è stata espressa la volontà di coinvolgere in questo progetto anche le altre biblioteche, appartenenti ad associazioni, enti o a privati cittadini, che vivono grazie al contributo individuale dei singoli non godendo di sovvenzioni o finanziamenti di enti pubblici, religiosi, banche o fondazioni.

Alla riunione c'erano i rappresentanti di diverse realtà culturali cittadine: fra queste, l'Arsenale borbonico (specializzata in libri sul mare, con oltre 2000 volumi, fra cui alcuni ''storici'' ), l'Ars Nova (Centro di documentazione per la musica, con migliaia di volumi e spartiti musicali), la Ester Mazzoleni (4 mila volumi e numerosi spartiti musicali, libretti d'opera e foto d'epoca), la Biblioteca d'arte Francesco Carbone a piazza Monte di Pietà (2.800 volumi e la raccolta di scritti di Francesco Carbone), la Galleria Studio 71 (biblioteca d'arte specializzata con 4 mila libri), la Biblioteca della Concordia dell'Istituto superiore difesa delle tradizioni (oltre 2 mila volumi), la Biblioteca Imago di Cardillo (circa 16 mila volumi), il Parco letterario Tomasi di Lampedusa (migliaia di volumi sulla storia siciliana e libri e fotografie sul Gattopardo), la Biblioteca Claudio Gerbino ''I draghi locopei'' di via Parlatore (aperta 12 ore al giorno con 26 posti lettura), e la neo-costituita Biblioteca Nino Muccioli, con i suoi 1500 libri (lunedì alle 21.30 l'inaugurazione in via Vito La Mantia 76).

Comune di Palermo

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31 ottobre 2006

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