Per la Sicilia anche il 2014 sarà nero

Secondo il rapporto sull'economia del Mezzogiorno di Diste altre 100 mila persone resteranno senza lavoro

28 novembre 2013

Il Sud sprofonda nella morsa della crisi. La luce in fondo al tunnel non si intravedrà nemmeno l'anno prossimo, quando altre 100 mila persone resteranno senza lavoro e i disoccupati saliranno a quota 22% (il doppio rispetto al 2007).
Nel Mezzogiorno, nel 2013, sono andati in fumo 260 mila posti di lavoro, il Pil è calato di altri due punti e mezzo rispetto al 2012, i disoccupati sono 1,5 milione di persone ( 200 mila in più), le aziende chiudono o falliscono e 300 mila giovani sono in cerca di un lavoro, che difficilmente riusciranno a trovare.
È quanto emerge dai dati contenuti nel 25/mo rapporto sull'economia del Mezzogiorno di Diste Consulting e Fondazione Curella presentato a Palermo.

Secondo lo studio, nel Sud e nelle isole, le previsioni per 2014 indicano che se i presupposti per uscire dalla spirale recessiva non ci sono: se il Pil nelle regioni del Centro Nord dovrebbe aumentare del 0,9%, nel Mezzogiorno dovrebbe attestarsi al livello di quest'anno.
"Il quadro sull'andamento dell'economia nel Mezzogiorno è negativo - ha detto il presidente del Diste Consulting Antonio La Monica -, eppure, emergono degli elementi che fanno ben sperare. Il Pil non diminuirà al Sud il prossimo anno, attestandosi ai livelli di quest'anno, anche se gli occupati diminuiranno ancora, prevediamo la fuoriuscita dal mercato del lavoro di altre 100 mila persone, in totale sono 600 mila dal 2007 ad oggi". [ANSA]

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28 novembre 2013

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