Quando gli alberi vengono reputati beni culturali e simbolo della memoria di una città

Sui ficus di Sciacca (AG)

06 ottobre 2003
Nell'ambito dei lavori di ripavimentazione della piazza del Popolo di Sciacca (AG), i ficus che da un centinaio di anni si trovano sulla superficie interessata non saranno rimossi.

Lo ha deciso il sindaco Ignazio Cucchiara, accogliendo le richieste della maggioranza del consiglio comunale. L'argomento è da un anno al centro del dibattito nella città delle terme, con raccolte di firme e proteste degli ambientalisti.

Originariamente il comune intendeva estirpare gli alberi, ritenendo che le loro radici, in parte già fuoriuscite dal terreno, pregiudicassero qualunque intervento di ripavimentazione. Ma in molti a Sciacca non erano d'accordo, assegnando agli alberi un ruolo di testimonianza culturale e rispetto della memoria. La stessa soprintendenza ai beni culturali aveva espresso perplessità su una soluzione che prevedesse la rimozione degli alberi.

''Correvamo il rischio - dice il sindaco - di perdere il finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro per questo progetto. Gli alberi rimarranno - aggiunge Cucchiara - nonostante l'invadenza delle loro radici che hanno reso l'attuale pavimentazione impervia. Sempre che la soprintendenza alla fine non modifichi il suo parere''.

Fonte: Ansa Beni Culturali

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06 ottobre 2003

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