Quella fontana che sarà presto restituita al pubblico in tutto il suo splendore

Dopo cinque anni di lavori sarà riportata alla luce la fontana di ''Piazza delle Vergogne''

09 dicembre 2003
La Fontana Pretoria, meglio conosciuta dai palermitani come "Fontana delle vergogne", verrà presto restituita alla città. Giorno 13 dicembre, infatti, dopo 5 lunghi anni di restauro, verrà finalmente asportata l'impalcatura che ne impediva la visione ai visitatori. Nel frattempo, il 3 dicembre scorso, si è svolta una pre-inuagurazione con la presentazione alla stampa a Palazzo Belmonte Riso, durante la quale sono stati illustrati i lavori di restauro. 

Realizzata, tra il 1555 e il 1557,  dallo scultore fiorentino Francesco Camilliani per il Giardino di Firenze venne acquistata invece, dal Senato di Palermo per trentamila scudi  e posta sulla piazza Pretoria  che oggi ospita la sede del Comune di Palermo.
Divinità pagane trionfanti, cavalli marini, sirene, delfini, putti, geni alati e arpie arricchiscono il complesso statuario della fontana, che proprio a causa delle loro nudità è stata soprannominata "della Vergogna", così come la piazza che lo ospita.

La fontana è stata appena ripristinata grazie all'intervento della Soprintendenza Regionale dei Beni Culturali. I lavori finalizzati a una generale pulitura, al consolidamento statico-strutturale e al ripristino dell'impianto idrico sono stati resi necessari dallo stato di degrado in cui versava il gruppo scultoreo. La riconsegna al pubblico dell'opera fa parte degli eventi per celebrare i 25 anni dell'Assessorato ai Beni Culturali in Sicilia, e la riapertura di fontana Pretoria costituisce, senza dubbio, un altro importante tassello perché la città si riappropri della sua identità. La giunta comunale ha pure approvato un progetto per il ripristino dell'antico impianto di illuminazione della Fontana Pretoria per un importo complessivo di oltre 77 mila euro, dei quali circa 60 mila come base d'asta. Per l'affidamento dei lavori, la giunta ha anche autorizzato il ricorso alla trattativa privata, per finire in tempi brevi.

Inoltre è stato dato il via libera alla progettazione esecutiva di cinque interventi, inseriti nel piano varato ad aprile, per il risanamento e il recupero del centro storico. E' stata prevista la sistemazione degli spazi aperti e il recupero di edifici monumentali: urbanizzazioni e arredo nelle piazze Brunaccini (mandamento Palazzo Reale) e S. Onofrio (mandamento Monte di Pietà); pavimentazioni e reti tecnologiche di sottosuolo da piazza San Domenico a via Meli (mandamento Castellammare); completamento del restauro del complesso monumentale di Montevergini; lavori per la ristrutturazione e il consolidamento statico del plesso scolastico Ugdulena (via Mura di San Vito).
La giunta ha disposto inoltre, l' acquisizione di anticipazioni finanziarie dalla Cassa Depositi e Prestiti per un totale di 390 mila euro, importo che poi verrà coperto attingendo al fondo rotativo nazionale per la progettazione.

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09 dicembre 2003

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