Riapre il Teatro Regina Margherita

Il teatro amato da Sciascia ''incantevole di stucchi, ori, velluti, allegorie e luci''

13 febbraio 2003
Leonardo Sciascia, in ''Occhio di capra'', così lo ricorda: ''il più bel teatro della mia vita, incantevole di stucchi, ori, velluti, allegorie e luci''.

''Cammellè, quelli della mafia non sparano, si mettono seduti in prima fila e applaudono'', disse Leonardo Sciascia al regista Andrea Camilleri che anni fa gli confidava scrupoli dirigendo le prove (poi interrotte) d'una riduzione de ''Il giorno della civetta’''.

''Ora tento di sdebitarmi - dice Camilleri – L’impegno col teatro di Racalmuto m’ha fatto pensare a un Premio di Drammaturgia intitolato a lui sul tema della Giustizia, non circoscritto alla Sicilia, senza polemiche, solo sulla dolenzia di Sciascia''.

C´è un cartellone, il bando di concorso e la prospettiva di una Scuola di Mestieri Teatrali, nel carnet di Andrea Camilleri neo-direttore artistico del glorioso Teatro Regina Margherita di Racalmuto, vicino ad Agrigento e Caltanissetta, un teatro con 350 posti, ampio palcoscenico e golfo mistico sorto nel 1880 ai tempi delle miniere di zolfo, edificio convertito poi in cinema e chiuso dal 1964. E così rimase per quarant'anni, 20 dei quali trascorsi in un tormentatissimo restauro.

Adesso il Regina Margherita di Racalmuto, progettato da Dioniso Sciascia, allievo di Giambattista Basile, si risveglia, e si spera sia un risveglio degno dei vulcani suoi conterranei.
Spazzato via il degrado il teatro riapre come Fondazione, e con una programmazione completa.
 
Il sipario si alzerà il 14 febbraio, con una due giorni di manifestazioni, una vera e propria festa cittadina. Si comincerà  al tramonto, con un grande prologo, curato da Sandro Tranchina e Alfio Scuderi, che coinvolgerà il centro storico di Racalmuto fino all'ingresso del teatro.
Una parata con tamburi, figuranti, fuochi d'artificio sparati dal Margherita, è un angelo che calerà dall'alto per porgere al sindaco le forbici del tradizionale taglio del nastro.

Alle 20.30 nella serata di gala (a inviti) con un concerto dell'Orchestra filarmonica Franco Ferrara che eseguirà brani di Bellini, Rossini e Verdi.
Andrea Camilleri farà gli onori di casa e accoglierà diversi nomi del teatro: Serena Dandini, Anna Marchesini, Gigi Burruano, Ida Carrara, Mariella Lo Giudice, Tiziana Lodato.

Il 15, invece, sarà la prima giornata aperta al pubblico. Di mattina, il Coro polifonico Terzo Millennio eseguirà nel foyer del teatro un concerto di arie celebri, e alle 21, ci sarà il primo "vero" spettacolo: una recita di celebri melodie del tenore palermitano Vincenzo la Scola, accompagnato dal chitarrista agrigentino Tom Sinatra. La Scola proporrà canzoni classiche popolari come Torna a Surriento, Core n'grato, e canzoni tipiche spagnole come Amapola e Granata.

Al Margherita, atteso anche il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che ha manifestato ''interesse e compiacimento per l'evento''.

Il Cartellone degli spettacoli

I ''Soli''

Sabato 15 febbraio
Vincenzo La Scola racconta l'Opera
Recital di melodie celebri con Tom Sinatra (chitarra)

Sabato 2 marzo
Ida Carrara in ''La chiave dell'ascensore''
di Agota Kristoff, regia Guglielmo Ferro

Sabato 10 marzo
Mariella Lo Giudice in ''Kirie'', di Ugo Chiti
musiche Germano Mazzocchetti, regia Federico Magnano di San Lio

Sabato 15 marzo
Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini in ''Derive''
musiche e pianoforte Paolo Coletta, violino Salvatore Morisco

Sabato 22 marzo
Produzione Teatro Ambra Jovinelli (diretto da Serena Dandini) - Roma
''La fattoria dei comici''
rassegna di giovani comici

Domenica 23 marzo
Fabrizio Bentivoglio in ''Talagarife Tipota''
film e concerto di Fabrizio Bentivoglio con il Quintetto Musicanormale

Sabato 5 aprile
Pietro Montandon - Barbara Tabita in ''Un canto da lontano. Tango e Borges''
regia Giuseppe Dipasquale

venerdì 11 - sabato 12 aprile
EXPERIENTIA - un omaggio a Turi Ferro
concerto multimediale di Massimiliano Pace, con Expquartett

martedì 15 - mercoledì 16 aprile
Mimmo Mignemi - Angelo Tosto - Riccardo M. Tarci
in ''Cari E...stinti''

domenica 27 aprile
Anita Bartolucci in ''Clitennestra'', di Marguerite Yourcenar
musicista in scena Alessandro Molinari, aiuto regia Julia Hilebrand
Regia Maria Luisa Bigai

sabato 3 - domenica 4 maggio
Produzione Fondazione Teatro Regina Margherita - Fondazione Leonardo Sciascia
''Recitazione della controversia liparitana'', di Leonardo Sciascia
regia Giuseppe Dipasquale

Un ciclo di serate su
Le parrocchie di Regalpetra
con Giulio Brogi, Pino Micol, Luigi Maria Burruano


INFO:
Tel  0922 942564

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13 febbraio 2003

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