Rosalia Camerata Scovazzo nominata presidente del Parco Archeologico e Paesaggistico di Agrigento

22 novembre 2006

La Giunta di Governo riunitasi ieri mattina (martedì 21 novembre) ha nominato all'unanimità Rosalia Camerata Scovazzo presidente del Parco Archeologico e Paesaggistico di Agrigento. Soddisfatto l'assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, che ha proposto la candidatura: ''Ero consapevole che il nome era quello giusto, gradito a tutti grazie a un curriculum di livello internazionale e a una competenza già dimostrata ''sul campo'' in passato, in particolar modo a Segesta e Selinunte. A breve comunicheremo i nomi dei nuovi membri del consiglio direttivo e allora saremo pronti per il rilancio di questo straordinario bene siciliano e per una sua attenta valorizzazione che sia in grado di creare economia per il  territorio. Lavoreremo anche con l’assessorato regionale al Turismo e con il FAI per il giardino della Kolymbetra''.

E' lungo il curriculum del neopresidente che ha lavorato a Roma, a Pompei, ad Atene, in Turchia, a Creta, e, in Sicilia, a Himera, nell'area urbana di Termini Imerese, contribuendo in maniera determinante a una maggiore conoscenza della Termini romana e delle sue fasi più antiche, a Caltavuturo, a Polizzi Generosa, a Palermo, dove ha rilanciato il museo archeologico ''Salinas'', e soprattutto a Trapani, dove è stato a lungo soprintendente. E' stata proprio la Scovazzo a impostare la ricerca archeologica a Segesta (di cui è cittadina onoraria) e Selinunte, con studi che hanno avuto un risalto internazionale  e hanno portato in quei siti studiosi provenienti da tutto il mondo. E' stata sempre lei ad  ''accogliere'' sulla terraferma il Satiro Danzante, appena ripescato, e sempre lei ha riaperto il museo di Motia. Oggi inizia un'altra sfida. Ecco il suo commento: ''Naturalmente sono contenta del prestigioso incarico e spero di ripagare la fiducia che mi è stata accordata. A prescindere dalla straordinarietà di Agrigento e della sua Valle, conosciuta in tutto il mondo e patrimonio dell'Unesco, mi fa piacere sperimentare l'esperienza di un ''parco archeologico'' perché sono fermamente convinta dell'utilità dei parchi in quanto, come previsto dalla normativa che li regola, oltre a essere luoghi da tutelare, devono diventare spazi di grande valore sociale capaci di produrre economia. Sarà compito degli esperti, invece, occuparsi delle problematiche scientifiche. Il Parco offre anche l'opportunità di una stretta collaborazione con altre istituzioni, un aspetto per me fondamentale per centrare gli obiettivi di tutela, fruizione e valorizzazione di un territorio vasto e complesso come quello della Valle''.

Oltre che dal presidente, il consiglio direttivo del Parco è composto dal presidente della Provincia di Agrigento, dal sindaco di Agrigento, dal presidente della Camera di Commercio, Industria e Artigianato e dal soprintendente di Agrigento mentre nei prossimi giorni l'assessore Leanza nominerà i restanti componenti, ovvero cinque docenti delle Università italiane (settori: archeologia, scienze agrarie, urbanistica, economia del turismo e geologia), tre rappresentanti di associazioni culturali, un rappresentante del Ministero del Beni e delle Attività Culturali e un esperto dell'Unesco.

- Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione

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22 novembre 2006

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