Sondaggi, percentuali e previsioni natalizie

Chi andrà in vacanza? Cosa si regalerà? A cosa non si rinuncerà nonostante la crisi?

14 dicembre 2013

Secondo i risultati di un'indagine di Confcommercio sugli acquisti e le intenzioni di spesa degli italiani per le imminenti festività natalizie, quasi 6 italiani su 10 sono intenzionati a spendere complessivamente meno rispetto allo scorso Natale: oltre nove italiani su dieci non sono intenzionati a spendere oltre 300 euro. Ben il 31,5% dei consumatori stanzierà un budget inferiore ai 100 euro, il 63,5% tra i 100 ed i 300 euro. Soltanto il 5% è intenzionato a spendere oltre 300 euro per i regali.
Insomma, per gli italiani anche questo sarà un Natale di crisi, ma, e questo secondo un sondaggio Confesercenti-Swg, per le festività non rinunceranno del tutto a un break, con vacanze "mini", soprattutto nella spesa.

Secondo il sondaggio, infatti, crescono i viaggi con un budget da 250 euro o meno, scelti dal 42%, il 17% in più rispetto al 2012. Quest'anno i "viaggiatori natalizi" saranno 9 milioni e mezzo: un dato in leggera flessione (-2%, circa 500mila in meno), ma che rappresenta il 20% degli adulti del Paese.
Ovviamente, la situazione economica è l'ostacolo principale per 13,6 milioni di persone, il 36% di chi non partirà. Ma non parte anche chi cerca nelle feste un momento di riposo e da dedicare alla famiglia: il 17%, stessa quota di chi ritiene che i prezzi da pagare per un viaggio siano troppo alti, in calo però dell'1% rispetto al 2012. Il 14% degli intervistati, invece, sostiene di preferire altri periodi dell'anno per un viaggio, mentre è sempre fermo al 7% - stessa quota dello scorso anno - chi indica come ostacolo alle vacanze la mancanza di giorni di ferie. Il 4% invece non partirà perché deve occuparsi di familiari o anziani, mentre il 3% perchè non ha nessuno con cui condividere il giorno di ferie.

Tra chi viaggia, si registra una diminuzione della spesa media (694 euro, il 9% in meno rispetto al 2012) e - grazie al risparmio previsto - la permanenza media passa da 6 a 7 giorni, con una crescita dei vacanzieri che resteranno fuori solo due giorni (+7%). Ma cresce la voglia di cultura: aumentano i viaggiatori in cerca di arricchimento culturale (+9%) e le città d'arte raccolgono più preferenze della montagna (33% contro 30%).
Quasi un viaggiatore su due (oltre il 44% di chi parte) avrà meno di 34 anni. Nel complesso, rileva ancora il sondaggio Confesercenti-Swg, considerando tutte le fasce d'età il 39% di chi farà una vacanza si accompagnerà alla famiglia. Il dato è in calo del 5% rispetto al 2012, ed è controbilanciato dall'aumento di chi va con gli amici (la cui quota passa dal 24 al 26%), di chi sceglie il viaggio con il partner (da 25 a 26%) e dalla crescita dei viaggiatori solitari, che passano dal 5 al 7%.

Sondaggi, percentuali e previsioni anche per quel che riguarda la tavola delle feste. In questo caso, secondo un sondaggio realizzato da Coldiretti, nonostante la crisi gli italiani non rinunceranno al buon cibo.
Cena della vigilia, pranzo di Natale e "veglione" di Capodanno sono gli elementi fondamentali di questo periodo, tanto che solo il 12% delle famiglie taglierà le spese alimentari durante le festività, mentre si rinuncia più facilmente a vestiti, viaggi e divertimenti.

"La spinta verso spese utili - precisa la Coldiretti - premia l’enogastronomia sia per imbandire le tavole nei tradizionali cenoni che come idea regalo". Fra i regali, le ceste con prodotti tipici sono gettonatissime, persino di più degli oggetti hi-tech. A crescere è anche l’affulenza nei mercati natalizi: +4% rispetto all’anno scorso, sottolinea l’associazione degli agricoltori.

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14 dicembre 2013

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