Una legge siciliana finanzia l'attività imprenditoriale dei detenuti

Si tratta della Legge n.16 del '99

02 ottobre 2001
Si tratta della Legge n.16 del '99: è stata approvata all'unanimità dall'Assemblea regionale nella scorsa legislatura e prevede sovvenzioni a fondo perduto per l'acquisto di attrezzature e macchinari, con un contributo massimo di 50 milioni.

I soldi possono servire a finanziare l'adeguamento alle norme di sicurezza del locale che, all'interno del carcere, ospiterà l'attività produttiva e l'acquisto di materie prime.

Nei giorni scorsi sulla Gazzetta ufficiale c'erano i nomi dei primi nuovi imprenditori.

Su 15 domande presentate, sono dieci quelle che alla fine sono state accolte, con somme finanziate tra i 27 e i 50 milioni di lire.

Le attività che saranno avviate vanno dalla produzione di manufatti in legno, alluminio e pelli, alla realizzazione di un piccolo caseificio e di una autocarrozzeria.

Per la legge l'attività finanziata deve proseguire per almeno un quinquennio.

Chi non è arrivato in tempo a partecipare al primo bando sappia che ne è già previsto un secondo nelle prossime settimane.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

02 ottobre 2001

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia