Vittoria: Città del Liberty e del Cerasuolo

Tra Neoclassicismo, Art Nouveau, ottimo vino e il mare limpido e pescoso di Scoglitti

17 novembre 2016
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In una delle più vaste pianure della Sicilia, chiamata anticamente 'Plaga Mesopotamica Sicula', perché compresa tra i fiumi Ippari e Dirillo, sorge Vittoria, il più giovane dei comuni della provincia di Ragusa. Fondata il 24 Aprile 1607 dalla Contessa Vittoria Colonna, la città ha un'impostazione urbanistica prettamente moderna, con strade a reticolato che la fanno sembrare una grande scacchiera.
Vi si arriva da Comiso, seguendo un percorso caratterizzato da vigneti e vecchi mulini ad acqua ormai in disuso, che un tempo venivano alimentati dalla corrente del fiume Ippari. Il territorio è fra i più prosperi economicamente e fra i più intensamente coltivati della Sicilia. Diffusissima è la coltura della vite dalla quale si ricavano ottime uve da tavola e squisiti vini tra cui ricordiamo il famoso 'Cerasuolo di Vittoria', tipico vino rosso rubino dal sapore rotodo e asciutto.

Influenzata dalle innovazioni dell'Art Nouveau, che nei primi del '900 plasmarono tutte le varie espressioni artistiche europee, Vittoria ha ridisegnato il suo sviluppo urbanistico con la raffinatezza dello Stile Liberty, inaugurata dal grande architetto palermitano Ernesto Basile. I palazzi e le case in stile Liberty qui presentano strutture sobrie ed eleganti con sporgenti balconate, balaustre dalla ricca e raffinata decorazione, portali sormontati da fregi con motivi floreali, impreziositi di particolari plastico-decorativi di raro equilibrio compositivo.


ph. www.comunevittoria.gov.it

Le tappe del nostro itinerario

TappaChiesa della Madonna delle Grazie


ph. www.comunevittoria.gov.it

A quelli che volessero visitare Vittoria consigliamo di iniziare dalla piazza del Popolo, rigorosamente squadrata, dove si affacciano la settecentesca Chiesa e il Convento della Madonna delle Grazie danneggiati entrambi dal terremoto del 1693 e ricostruiti nel 1754. La Chiesa, ad una sola navata, ha un altare maggiore sovrastato da un grande quadro ovale raffigurante la Madonna delle Grazie, di scuola caravaggiesca. Autentici capolavori sono pure i quattro dipinti ovali con le figure della Charitas, della Fides, della Spes e dell'Obedientia e poi ancora il 'Miracolo del pane' di Sant'Antonio recentemente restauratoun'Addolorata di influsso caravaggesco e una 'Sant'Agata in catene'. Proprio di fronte alla Chiesa sorge il bellissimo Teatro Vittoria Colonna in stile neoclassico, progettato nel 1863 dall'architetto Giuseppe Di Bartolo Morselli, esponente del neoclassicismo, ma completamente rifatto negli interni dall'ing. Giuseppe Mazzarella. Il 22 Maggio 2005, con una cerimonia ufficiale, il teatro è stato proclamato 'Monumento Messaggero di una Cultura di Pace', dall'UNESCO.

TappaChiesa di San Giovanni Battista (Chiesa Madre)


ph. www.alloversicily.it

In Piazza Ferdinando Ricca si può ammirare invece, la splendida Chiesa Madre, dedicata a San Giovanni Battista, costruita a spese della collettività dal 1695 al 1706. L'interno è diviso in tre navate ed è ricco di marmi, dorature, stucchi, statue e affreschi. Bellissima la cupola moresca costruita su disegno dell'architetto Di Bartolo Morselli tra il 1850 e il 1854. La chiesa ospita un magnifico Fonte Battesimale, ornato da un dipinto che rappresenta il battesimo di Cristo, un quadro della 'Madonna di Pompei' del 1900'Il transito di Maria' del 1874 di Giuseppe Mazzonela 'Decollazione del Battista', da attribuire alla bottega del Minniti.

TappaEx centrale elettrica


Ex centrale elettrica ph. gruppomusumeci.it

Gli appassionati di passeggiate all'aria aperta, possono avventurasi nelle campagne dove sorgono numerose masserie e ville anche se spesso in grave abbandono. Tra queste segnaliamo Villa SalinaPalazzo Iacono Roccadario (oggi Villa Davide) completamente restaurata, e Villa Palmeri di Villalba in contrada Colobria. Un bell'esempio di archeologia industriale è l'edificio dell'ex centrale elettrica costruita dal 1890, realizzata su parte dell'area del Monastero di Santa Teresa, i resti di antiche distillerie del consorzio agrario dei Withaker e dei Florio.

TappaScoglitti

Chi invece, volesse trascorrere qualche ora o anche qualche giorno al mare potrebbe raggiungere la vicina frazione di Vittoria, Scoglitti, un'interessante centro peschereccio e turistico dove ogni pomeriggio si può assistere alla pittoresca vendita all'asta del pesce. Trovandosi ad una latitudine a sud di Tunisi, la località gode di un clima particolarmente secco e temperato. Scoglitti, che negli ultimi anni si è ben attrezzata per la ricezione turistica, dotandosi di un porto turistico, di un porto rifugio per le barche da pesca e di diverse strutture ricettive dove poter dormire e ristorarsi.

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