Coppa Italia. L'inter ha calato al Messina un bel poker di gol. Quattro a zero... partita finita

30 novembre 2006

INTER - MESSINA 4-0
Inter - Toldo; Andreolli, Burdisso, Samuel, Maxwell; Figo, Maaroufi (st. 26' Filkor), Cambiasso (29'st Fautario), Solari; Gonzalez, Adriano (32'st Slavkovski). In panchina: Carini, Marino, Biabiany, Choutos. Allenatore: Mancini.
Messina - Caglioni; Zoro (29'st Calà), Zanchi, Morello, Parisi (13'st Ghomsi); Minetti (6'st Alvarez), Coppola, Ogasawara, Sullo; Iliev, Di Napoli. In panchina: Storari, De Vezze, Floccari, Lavecchia. Allenatore: Giordano.
Arbitro: Squillace di Catanzaro.
Reti: 26'pt Burdisso, 36'pt Gonzalez, 17'st Andreolli, 27'st Burdisso.
Note: serata fredda, terreno in brutte condizioni, spettatori 6.040, incasso 28.843,30, angoli 6-3 per l'Inter. Ammoniti: Coppola. Recupero: 1'pt e 0'st.

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Con il 4-0 rifilato al Messina, l'Inter si qualifica per i quarti di Coppa Italia e allunga la sua serie positiva a dieci vittorie consecutive. Al Meazza vanno a segno Mariano Gonzalez, Burdisso (doppietta) e Andreolli. Con gli ultimi due che festeggiano i primi gol in nerazzurro. L'unica nota dolente in casa nerazzurra è il digiuno di Adriano: il brasiliano resta ancora a secco e sono ormai otto mesi esatti e, nel complesso, fa un passo indietro rispetto alla buona prestazione di domenica contro il Palermo.
Nel consueto Meazza deserto di Coppa Italia, ci sono però gli ultras beceri dell'Inter che passano tutta la partita a insultare Zoro, interessandosi molto più al giocatore ivoriano del Messina che non a quanto accade in campo.
Mancini lascia in tribuna molti titolari, ma la sua Inter rimaneggiata è comunque squadra di un'altra categoria per un Messina comunque più vicino alla formazione base. La vittoria dei nerazzurri in Sicilia per 1-0 rende parecchio difficile l'impresa per gli ospiti che non si dannano più di tanto per restare nella coppa e così la partita è già chiusa dopo i primi 45'.

Cambiasso è il primo ad andare molto vicino al gol con un destro a rientrare. Finisce in rete, invece, il colpo di testa di Burdisso che stacca bene su un corner battuto da Figo e non ha problemi a segnare, grazie anche alla complicità di Parisi che lo ignora.
La reazione del Messina sta tutta in un gol giustamente annullato al 32' a Di Napoli, dato che la sua posizione è in evidente fuorigioco.
Al 36' Santiago Solari dà spettacolo: l'argentino si beve uno dopo l'altro tutti i giocatori del Messina da centrocampo fino alla linea di fondo, per poi far partire un cross preciso per la testa di Mariano Gonzalez che trasforma senza problemi. Di Adriano pochissime tracce fino al 43' quando Zanchi lo stende in area in modo piuttosto evidente ma l'arbitro Squillace decide di ignorare il tutto e non infierire.

All'inizio della ripresa, l'arbitro ignora anche un calcio assassino di Minetti su Maaroufi che poteva tranquillamente essere punito con il rosso, e invece il giocatore del Messina non viene neanche ammonito. Ci pensa Giordano allora a levarlo dal campo per inserire Alvarez, ma la partita è ancor più un monologo nerazzurro, visto che Toldo deve dare un senso alla sua serata solo nei minuti finali, andando a deviare in tuffo una bella punizione di Di Napoli.
Un gran sinistro di Adriano finito a lato precede il terzo gol di Andreolli che arriva al 16' dopo una mischia in area. Poi Burdisso completa il poker con un gol identico a quello del primo tempo. Adriano lascia il campo alla mezz'ora con il sorriso, ma poco importa visto che l'Inter continua a vincere con o senza i suoi gol.

Fonte: la Repubblica

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30 novembre 2006

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