Ferrari, rossi di vergogna

Barrichello avanti, costretto a lasciar passare e vincere Schumacher

13 maggio 2002
La vittoria più brutta: Michael Schumacher ha vinto il Gp d'Austria sul circuito di Zeltweg dopo che le Rosse avevano dominato tutta la corsa, fin dall'avvio. Proprio nel rettilineo finale Rubens Barrichello, che era stato in testa fin dalle prove cronometrate, ha dovuto obbedire agli ordini di scuderia che gli hanno imposto di far passare e vincere il compagno.

Una volta accortosi che la mossa del team stava generando una dura reazione nella gente, Michael Schumaher ha "recuperato" lasciando che al suo posto sul gradino più alto del podio salisse il brasiliano.

Ma è stata una decisione sbagliata e la reazione di pubblico e di tutti gli osservatori non lascia spazio a dubbi: Barrichello, che aveva dominato in tutto il week-end e anche in gara, meritava di esser lasciato vincere, anche per il mostruoso dominio della Rossa, che non può in nessun modo perdere il titolo.

Bernie Ecclestone, l'uomo che detiene i diritti della F1, nei giorni scorsi, per difendere il suo "giocattolo", aveva detto che il dominio Ferrari non sarebbe stato un handicap per l'interesse generale. Perché sarebbe stato interessante scoprire chi sarà il primo a batterla. Abbiamo la risposta: nessuno. Almeno per quest'anno

La gara
In avvio Michael Schumacher ha guadagnato una posizione subito dopo il via. Rubens Barrichello, in pole, ha mantenuto la posizione avvicinato subito dal campione del mondo e da Heinz Harald Frentzen su Arrows, entrambi capaci di superare Ralph Schumacher e Juan Pablo Montoya.

Al via un piccolo contatto tra la vettura di Frentzen e quella di De La Rosa. Entrambe sono finite sull'erba ma senza conseguenze.

Da quel momento, con le due Ferrari in testa (sempre primo Barrichello, sempre secondo Michael Schumacher) la corsa non ha vissuto emozioni particolari, perché le Ferrrari andavano troppo più forte delle altre.

L'incidente
La corsa ha vissuto il momento di maggiore tensione per un terribile incidente tra Nick Heidfeld e il giapponese Takamo Sato al 29esimo giro. E' accaduto che subito dopo l'uscita dalla pista della safety car, Heidfeld ha perso il controllo della sua Sauber e, dopo un testa coda, ha tagliato la pista centrando la Jordan di Sato.

Le conseguenze: le auto sono uscite distrutte dall'impatto, un piccolo problema a un piede per Heidfeld, tanta paura me niente di grave neppure per Sato. Il giapponese ha subito ricevuto i soccorsi, è stato estratto dalla vettura dai medici ed è stato trasportato solo per precauzione all'ospedale universitario di Graz con l'elicottero.

Contento dopo le tante paure Eddie Jordan, il patron della scuderia del giapponese che ha seguito l'evolversi della situazione all'esterno del centro medico del circuito dove il pilota è stato trasportato dopo l'incidente. "Sato è un uomo fortunato", ha detto.

Fonte: CNN

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13 maggio 2002

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