Finanziato l'ampliamento dei porti di Palermo, Catania, Messina e Augusta

Dal Ministero dei Trasporti arrivano in Sicilia 300 miliardi

05 settembre 2001

Arriva anche in Sicilia una parte dei 2.415 i miliardi che il ministero dei trasporti e della navigazione ha stanziato per i principali scali industriali italiani.

Si tratta di 300 miliardi, che saranno utilizzati per ampliare i porti di Palermo, Catania, Messina e Augusta.

Il decreto per il finanziamento dell'operazione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto scorso.

Il provvedimento dovrà servire a dare il "via" alla realizzazione delle prime opere previste all'interno della più ampia strategia di gestione del traffico merci via mare: la realizzazione delle cosiddette autostrade marine, tramite il potenziamento e lo spostamento di gran parte delle attività di trasporto lungo le vie d'acqua naturali, il Tirreno e l'Adriatico.

In particolare, 120 miliardi arriveranno a Palermo, 60 a Messina, 25 a Augusta e 95 a Catania.


Questi soldi, spiega il ministero, dovranno servire per realizzare terminal per traghetti dedicati al trasporto merci, ammodernamento di terminal esistenti che svolgano traffico misto passeggeri-merci; realizzazione in aree portuali ed extraportuali di aree di sosta custodita per i mezzi pesanti, messa a punto di zone dedicate a traffici specializzati nei settori ortofrutticoli e chimici; realizzazione di interventi sulla viabilità portuale per rendere compatibili i flussi derivanti dai trasporti combinati strada-mare con quelli degli altri traffici portuali.

I fondi saranno erogati attraverso mutui a 15 anni contratti dalle singole autorità portuali. Sarà lo Stato ad erogare all'istituto le rate di ammortamento.

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05 settembre 2001

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