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Il gasdotto sottomarino lungo 516 chilometri che collega la Sicilia con la Libia

Da Gela a Mellitha attraverso un tracciato che raggiunge i 1.127 metri di profondità

27 settembre 2003
Sono stati avviati all’inizio d’agosto i lavori di posa del gasdotto sottomarino Sicilia-Libia. La piattaforma Castoro 60 dalla costa di Gela ha già cominciato a calare su un fondale di dieci metri la lunga teoria di tubi che nel giro di un anno dovrà essere consegnata ai committenti Eni ed Ente petrolifero libico.

Il gasdotto lungo 516 chilometri, da Gela a Mellitha, attraverso un tracciato pressoché rettilineo superando in alcuni tratti la profondità di 1.127 metri.
La riuscita prova generale è stata fatta a largo del porto di Trapani, base logistica dove per quasi un anno 392 unità hanno preparato e trattato (rivestendoli tra l'altro con cemento e poliuretano) migliaia di tubi d' acciaio depositati su un' area di 400 mila metri quadrati a ridosso dell' ampio bacino portuale. Ogni tubo è lungo 12 metri, con un diametro di circa 32 pollici e una sezione che va da 27 a 32 centimetri.

I 316 uomini (di dieci nazionalità diverse) tra progettisti, tecnici specializzati e marinai imbarcati sulla «Castoro 6» hanno azionato le macchine, collaudato questo e quel meccanismo per il gran giorno perché, come ha detto l'ingegnere Roberto Orsolato, «questa è un'opera che una volta avviata non potrà arrestarsi fino al suo completamento».

L'ingegnere Orsolato, incaricato della progettazione della posa dei tubi nei bassi fondali, ha firmato il "Lgts" (Lybia gas transmission system) insieme con il suo collega Marco Castrati, incaricato della parte bassi fondali. La scelta logistica di Trapani - hanno detto i progettisti - «malgrado disti 130 chilometri da Gela» è stata dettata anche dalla «disponibilità di maestranze specializzate approntate dalla Scs cui fanno capo gli imprenditori Panfalone e i Figliomeni, che già nel 1992 ottenne una committenza nella realizzazione del metanodotto tra l' Algeria e la Sicilia».

Fonte: Gazzetta del Sud

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27 settembre 2003
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