Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine
 Cookie

Il ministro Matteoli e la sua missione...

''Sto già lavorando per far ripartire subito il progetto per il Ponte sullo Stretto''

16 maggio 2008

Il progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina deve assolutamente ripartire così come molte delle opere infrastrutturali previste dalla Legge Obiettivo varata nel dicembre del 2001 dal governo Berlusconi.
Ad assicurarlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. "Il governo Prodi ha accantonato il progetto del Ponte sullo Stretto ma noi lo vogliamo fare - ha detto Matteoli nel corso della registrazione della trasmissione Rai TeleCamere - sto lavorando per vedere come si può ripartire: è un impegno preso in campagna elettorale".
La realizzazione delle infrastrutture e la produzione di energia "non hanno colore politico - ha aggiunto il già ministro dell'Ambiente nel passato governo Berlusconi - finora ci siamo scontrati e ne stanno facendo le spese le nostre imprese: sulla produzione di energia occorre un tavolo bipartisan, perché non è né di destra né di sinistra e si può pensare anche al nucleare che oggi non è più un tabù".

Il ministro Matteoli ha ribadito che sulla realizzazione delle infrastrutture, "va recuperata la legge Obiettivo che è una buona legge", ed ha voluto evidenziare che anche il suo predecessore, Antonio Di Pietro, lo ha riconosciuto. Il passaggio di consegne con Di Pietro e Alessandro Bianchi (ministro dei Trasporti) "non è stato formale ma serio - ha riferito - tutti e due mi hanno dato relazioni dettagliate sullo stato dell'arte". Matteoli ha poi assicurato di volersi confrontare anche con il suo omologo del 'governo ombra' Andrea Martella.

"Molte delle opere previste nella legge Obiettivo non sono state fermate. Noi dobbiamo farle ripartire tutte velocemente
- ha detto Matteoli - trovare le risorse e alcune possono anche essere realizzate senza fondi pubblici".
Tra le opere da fare citate dal ministro la Salerno-Reggio Calabria e la Livorno-Civitavecchia. Per quanto rigurda l'Alta velocità, "non puo fermarsi a Napoli - ha osservato - riguarda tutto il territorio nazionale, altrimenti il Mezzogiorno resta indietro".

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

16 maggio 2008
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia