L'UNIVERSITÀ DI PADOVA OFFRE LAVORO

Primo in Italia, l'ateneo patavino assume portatori di handicap con le modalità del "collocamento mirato"

08 novembre 2001
Primo in Italia, l'ateneo patavino assume portatori di handicap con le modalità del "collocamento mirato"

Come scegliere il lavoro giusto, adeguato alle proprie aspettative, e in grado di dare soddisfazione? Il principio è semplice, e in fondo piuttosto banale: basta essere consapevoli delle proprie abilità, e scegliere un'occupazione corrispondente alle proprie attitudini, e alle proprie aspirazioni. Inutile voler fare i tecnici se non si è mai riusciti a riparare nemmeno il tostapane di casa, controproducente proporsi come segretari se non si sopporta di ricevere ordini e si manca di organizzazione.

Purtroppo un principio basilare come questo, adottato a occhi chiusi da qualsiasi agenzia di selezione del personale, viene paradossalmente ignorato quando l'offerta di lavoro è destinata a una persona disabile. Per convincersene basta dare uno sguardo al Forum Lavoro del nostro Portale: gran parte delle offerte si risolvono nella laconica formuletta "offresi lavoro a categorie protette", senza precisazione alcuna del tipo di impiego proposto, come se un disabile dovesse accettare tutto ciò che passa il convento, senza il diritto di scelta.

Da oggi, però, sembra proprio che qualcosa stia cambiando, e il vento di novità soffia direttamente dall'università di Padova, che, prima in Italia, offre un lavoro a persone disabili tenendo conto innanzitutto delle abilità o potenzialità di ciascun candidato.

Il "Progetto inserimento Lavorativo Persone Disabili" è un Progetto pilota che prevede l'assunzione di 20 persone portatrici di handicap per professionalità previste dalla categoria C (amministrativi, bibliotecari, tecnici) con contratti a tempo determinato di 2 anni rinnovabili. L'aspetto innovativo del Progetto, che potrà diventare un modello da esportare anche in altri Atenei, è rappresentato da alcune modalità operative:

1) Un'analisi dettagliata e completa delle strutture destinatarie (definita in termini tecnici job analysis), volta ad offrire un quadro completo delle abilità necessarie, delle attività lavorative, degli eventuali strumenti da utilizzare, dei tempi di lavoro, degli ambienti in cui si svolge l'attività e delle persone con cui si dovrà collaborare;

2) Organizzazione di attività seminariali volte a illustrare ai candidati il tipo di prestazione lavorativa da svolgere all'interno dell'Università di Padova, in modo da guidarli a un'autovalutazione delle proprie competenze;

3) Stretta collaborazione tra Università e Commissione provinciale di accertamento per individuare l'idoneità alle mansioni lavorative nei rispetto della legislazione vigente;

4) Presenza, all'interno delle Commissioni giudicatrici, di un membro esperto in disabilità.

La selezione prevede bandi separati per ciascuna tipologia professionale, e consisterà in prove che accerteranno le conoscenze tecniche dei candidati, e in prove psicoattitudinali. In sede d'esame saranno forniti a ciascuno gli ausili specifici per le diverse tipologie di disabilità.

I bandi, attesi a breve termine, verranno pubblicati nell'Albo dell'Università di Padova, ma saranno consultabili anche via Internet, nel sito dell'Università unipd.it (sotto la voce "concorsi"), da dove si potrà anche scaricare il modulo per fare domanda.

Tale domanda dovrà essere inviata, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: Università degli Studi di Padova - Servizio Innovazione e Sistemi Documentali, Via 8 Febbraio 1848, n. 2 - 35122 Padova, entro e non oltre il termine di 20 giorni dalla data di pubblicazione dei bandi

13/10/2001
Fonte: disabili.com

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08 novembre 2001

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