Laureati in offerta speciale

Secondo un rapporto della Svimez nel Mezzogiorno è sempre più ''fuga di cervelli''

12 aprile 2002
Sono i giovani del Sud, ingegneri, economisti, medici, che lasciano le loro Regioni di provenienza - prima per seguire gli studi, poi per lavoro - provocando quella fuga di cervelli che, afferma la Svimez, depaupera il Mezzogiorno delle sue risorse umane più qualificate.

Da un'indagine condotta sui laureati meridionali del 1995 emerge che uno su cinque (il 20,5%) ha conseguito la laurea in un'università del Centro Nord, e quasi uno su quattro (il 23,5%) non tornerà più a casa, perchè ha trovato lavoro al Nord.

Ma per gli ingegneri la percentuale è ancora più alta, e quasi uno su tre (il 30%) è costretto ad emigrare.
"La "fuga" dei cervelli dal Mezzogiorno verso il resto d'Italia - si legge nell'ultimo rapporto Svimez - si realizza in due momenti diversi: il primo nella scelta dell'Università, il secondo al momento dell'entrata nel mercato del lavoro".


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12 aprile 2002

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