Le Siciliane di A. Un Palermo spento contro un Empoli accessibile. ''Vittoria'' del Catania al Meazza

01 ottobre 2007

EMPOLI - PALERMO 3-1
Empoli (4-2-3-1): Balli 5; Raggi 6, Vanigli 6, Adani 6 (48' pt Piccolo 6), Tosto 6; Giacomazzi 6.5 (27' st Marchisio sv), Moro 6; Buscè 6.5, Vannucchi 6.5, Pozzi 6.5; Saudati 6 (20' st Giovinco 6.5). In panchina: Bassi, Marianini, Volpato, Antonini. Allenatore: Cagni 6.
Palermo (4-3-2-1): Fontana 7 (35' pt Agliardi 5); Diana 6, Rinaudo 5.5, Barzagli 5.5, Zaccardo 5.5; Migliaccio 5.5, Guana 5.5, Caserta 6.5; Jankovic 5 (15' st Simplicio 5), Cavani 6.5 (34' st Cassani sv); Amauri 6. In panchina: Tedesco, Miccoli, Biava, Bresciano. Allenatore: Colantuono 5.
Arbitro: Orsato di Schio 6.
Reti: 39' pt Cavani, 2' st Pozzi, 37' st Giovinco, 47' st Vannucchi (rig).
Note: Giornata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 12 mila circa. Espulso: 30' st Caserta per doppia ammonizione. Ammoniti: Caserta, Saudati, Moro, Amauri, Giovinco, Rinaudo. Angoli: 11-2 per l'Empoli. Recupero: 4' pt, 4' st.
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Prima vittoria dell'Empoli in campionato e primo stop esterno per il Palermo che aveva vinto in precedenza a Livorno e Cagliari. Un successo che ci sta tutto perché in campo c'era una sola squadra che voleva vincere ed era l'Empoli.
Deludenti i rosanero, troppo statici e con pochissime idee. Neppure il vantaggio trovato casualmente serve a risvegliare l'undici di Colantuono. L'Empoli ritrova le sue qualità di sempre quelle di squadra operaia e combattiva che spesso valgono più della tecnica. La squadra toscana si conferma bestia nera sia del Palermo che dello stesso Colantuono.
Gigi Cagni recupera Raggi che prende il suo posto a destra in difesa. La novità rispetto alle precedenti uscite è costituita da Pozzi dall'inizio a supportare, con Buscè e l'ex Vannucchi, la punta più avanzata Saudati. In campo anche l'altro ex Giacomazzi. Assenti lo squalificato Marzoratti e Abate, alle prese con guai muscolari.
Colantuono dà vita a un po' di turn-over per i tanti ravvicinati impegni; in difesa è sempre emergenza con Zaccardo spostato a sinistra e Diana arretrato sulla corsia di destra. Novità anche in avanti con Jankovic e Cavani in aiuto di Amauri; giornata di riposo per Miccoli; tra gli indisponibili anche Brienza, fermatosi nella seduta di rifinitura.

Buon inizio dell'Empoli che aggredisce il Palermo chiudendolo nella propria area. Al 3' gran parata di Fontana su Saudati e al 6' grande occasione per Pozzi che con uno splendido tiro al volo manda fuori. Il Palermo però ha gli uomini per far male e al 9' costringe Balli a una parata miracolo su un colpo di testa di Cavani con palla destinata all'angolino destro.
Colantuono vede la sua squadra poco reattiva e si sgola dalla panchina soprattutto con i centrocampisti, gran pressing sui portatori di palla invece da parte dei toscani. Al 24' destro di Tosto e respinta di pugni in angolo di Fontana.
E' sempre l'Empoli a tenere l'iniziativa e a penetrare con facilità la difesa rosanero. Al 35' il Palermo perde il portiere: Fontana, fino a quel momento il migliore in campo, deve lasciare il campo ad Agliardi per un probelma al ginocchio.
Al 39' rosanero in vantaggio per una gentil concessione dell'Empoli: Balli in uscita fuori dall'area anticipa tutti dopo un lancio lungo ma serve un perfetto assist a Cavani che con un pallonetto lo supera. L'Empoli subisce il colpo, sembra perdere lo smalto avuto fino a quel momento e non riesce a rendersi pericoloso prima del riposo. Poco prima del fischio di Orsato Piccolo rileva l'infortunato Adani.

A inizio ripresa l'Empoli ristabilisce subito la parità: cross di Giacomazzi e perfetto colpo di testa di Pozzi che anticipa Diana e batte Agliardi. Ritmo più lento dopo il pari, ma è Empoli che mantiene maggiormente l'iniziativa. Al 15' Colantuono inserisce Simplicio al posto di un poco incisivo Jankovic. Cagni risponde con Giovinco per Saudati e Marchisio per Giacomazzi.
Partita che diventa brutta con gioco spezzettato e tanti falli. Al 30' Palermo in 10 per l'espulsione di Caserta, già ammonito, dopo un fallo di Vannucchi. Al 32' grande occasione per l'Empoli con Busce che colpisce la traversa dopo una punizione di Giovinco. Colantuono si copre con Cassani al posto di Cavani.
In campo c'è solo l'Empoli che passa meritatamente col neo entrato Giovinco che batte Agliardi con un gran destro di controbalzo da fuori. Non è finita: al 46' rigore per l'Empoli per un fallo di Rinaudo su Vannuchi: dal dischetto è lui stesso a battere Agliardi e a firmare il definitivo 3-1. [Fonte: La Sicilia]


MILAN - CATANIA 1-1

Milan: Kalac; Cafu (1' st Oddo), Bonera, Kaladze (8'st Nesta), Favalli; Gattuso, Pirlo, Ambrosini (1' st Gilardino); Kakà, Seedorf ; Inzaghi. In panchina: Fiori, Jankulovski, Brocchi, Gourcuff. Allenatore: Ancelotti
Catania: Polito; Sardo, Terlizzi, Stovini, Vargas; Izco, Edusei, Biagianti; Martinez (21'st Sabato), Mascara; Spinesi. In panchina: Bizzarri, Silvestri, Sottil, Babù, Colucci, Morimoto. Allenatore: Baldini (in panchina Atzori).
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Reti: 25'pt Martinez; 3'st Kakà (rig).
Note: giornata grigia e umida, terreno in mediocri condizioni, spettatori 49.835, incasso 836.956,37
euro, angoli 6-5 per il Milan. Ammoniti Seedorf, Martinez, Edusei, Kakà, Terlizzi, Spinesi, Pirlo, Inzaghi. Recupero: 1'; 4'.
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Il Milan non sa più vincere, gioca male e pareggia solo su rigore (Kakà a segno) contro un buon Catania, scivolando -7 dall'Inter. Se non è crisi poco ci manca, i rossoneri sembrano privi di idee e della necessaria determinazione, il risultato premia giustamente un Catania capace di andare in vantaggio con Martinez. Cafu per Oddo: questa l'unica variante per il Milan, mentre Inzaghi guida l'attacco con Seedorf e Kakà a supporto.
In difesa, Bonera è il partner di Kaladze. Baldini ricostruisce il centrocampo con Biagianti e Izco al posto degli squalificati Baiocco e Tedesco, ma nonostante le assenze non rinuncia a Martinez e Mascara in appoggio di Spinesi, sintomo di un Catania arrivato a San Siro per giocarsi la gara. Il Milan è quello visto finora in campionato, lento, quasi svogliato. Il Catania non si fa pregare e alla prima occasione passa in vantaggio: Kalac ferma l'affondo di Mascara, Spinesi recupera il pallone e lo crossa per Martinez che, totalmente indisturbato, realizza il suo secondo gol consecutivo. Il Milan reagisce andando a segno con Inzaghi, gol annullato per precedente fallo di mano di Kaladze su punizione di Pirlo che si stampa sulla traversa.

Ancora Milan, ma Inzaghi "stoppa" un tiro pericoloso di Ambrosini. Cambia Ancelotti nella ripresa, dentro Oddo e Gilardino, fuori Cafu e Ambrosini: pronti-via ed è rigore per il Milan, concesso per mano di Edusei su cross di Favalli. Kakà è freddo e trasforma. Potrebbe essere l'inizio ideale per un Milan diverso, ma il Catania si difende con grande ordine, e solo Kakà riesce a impegnare Polito con una grande giocata che costringe Polito al miracolo. Il Milan attacca con poca fantasia, serve poco e male le punte, così i siciliani tengono e portano a casa un punto meritato. [Fonte: Repubblica.it]

- La classifica di serie A

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01 ottobre 2007

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