Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Le Siciliane di A

Per le Siciliane in campo la stagione 2007/08 va verso la fine con amarezza e occasioni mancate

12 maggio 2008

PALERMO - SAMPDORIA 0-2
Palermo (4-2-3-1): Agliardi 6; Cassani 6, Biava 6, Rinaudo 6, Balzaretti 5.5 (28' st Zaccardo sv); Guana 6, Simplicio 6 (20' st Tedesco 6); Jankovic 5.5 (14' st Cavani 6), Miccoli 5.5, Caserta 6; Amauri 6. In panchina: Fontana, Migliaccio, Di Matteo, Barzagli. Allenatore: Colantuono 6.
Sampdoria (3-5-2): Mirante 6.5; Gastaldello 6, Sala 6, Accardi 7; Maggio 7, Sammarco 6, Palombo 6, Franceschini 6 (45' st Delvecchio sv), Pieri 6; Cassano 7 (28' st Montella sv), Bellucci (18' st Bonazzoli 6). In panchina: Fiorillo, Ziegler, Miglionico, Delvecchio, Zenoni. Allenatore: Mazzarri 6.
Arbitro: Russo di Nola.
Reti: 16' st Cassano, 31' st Maggio.
Note: Giornata nuvoloso, terreno in buone conzioni. Spettatori: 25 mila circa. Ammoniti: Simplicio, Sammarco. Angoli: 6-4 per il Palermo. Recupero: 0' pt, 4' st.
--------------------------------------

La Sampdoria festeggia l'Europa (matematicamente conquistata in settimana dopo l'esito delle semifinali di Coppa Italia) vincendo 2-0 al "Barbera" con una prodezza di Cassano e l'ottavo centro stagionale di Maggio.
Obiettivo definitivamente sfumato per il Palermo che si giocava le ultime chance per entrare dalla porta secondaria dell'Intertoto. Una partita gradevole, non bella, nella quale non è mancata qualche bella giocata. Più abile la Samp a capitalizzare gli episodi a proprio favore.
Amauri non riesce a congedarsi da Palermo con un gol ma solo con una prestazione volenterosa.  Colantuono lascia in panchina Barzagli e Zaccardo consegnando così la fascia di capitano al brasiliano.  Bell'immagine con i papà giocatori del Palermo scesi in campo con i propri figli, ottima la coreografia del pubblico. Avvio vivace con le due squadre ben disposte acreare gioco e a dar spettacolo.

Molto attivo Caserta sulla sinistra, protagonista di una serie di interessanti serpentine. All'8' Maggio pressa Balzaretti, gli soffia la palla ma tira debolmente. Al 20' bel cross di Maggio per Cassano che fallisce l'impatto con il pallone. Dall'altra parte Sala anticipa di un soffio in angolo Amauri e poi Balzaretti dal limite prova a sorprendere Mirante.
Al 25' bell'azione del Palermo: Amauri tocca per Miccoli al limite, palla sulla destra per Jankovic il cui tiro finisce fuori di un soffio. Al 32' il serbo colpisce di testa su un invitante cross di Balzaretti ma non è preciso. Al 39' assist di Cassano per Bellucci che in scivolata davanti al portiere non ci arriva  per un soffio.
Al 45' gran destro potente di Caserta poco preciso. Per il resto grande equilibrio e giusto 0-0 al termine del primo tempo. Niente cambi ad inizio ripresa e ritmo sempre piuttosto lento. Al 7' ci prova Simplicio con un bolide da fuori, mira altissima. Al 12' Mirante si oppone in angolo a un sinistro in  area di Amauri. Al 14' il primo cambio della partita nel Palermo con Cavani al posto di Jankovic.

Al 16' Sampdoria in vantaggio con una magia su punizione di Antonio Cassano che infila Agliardi  all'incrocio dei pali. Dentro Bonazzoli per l'infortunato Bellucci nella Samp e più tardi Montella per Cassano. Nel Palermo Tedesco al posto di Simplicio e Zaccardo per Balzaretti. Al 31' il raddoppio della Sampdoria: corner di Palombo Agliardi accenna l'uscita, Maggio si inserisce sul secondo palo e di testa insacca.
Al 34' la reazione del Palermo con una parata miracoli di Mirante su Amauri e il successivo palo di Miccoli. L'ultima emozione al 44' con un destro di Rinaudo di poco a lato. Nel recupero ultimo  cambio con Delvecchio al posto di Franceschini.


JUVENTUS - CATANIA 1-1
Juventus (4-4-2): Buffon 6, Zebina 5.5, Legrottaglie 5.5, Chiellini 6, Grygera 6, Camoranesi 6, Sissoko 6, Tiago 5 (21' st Nocerino 5), Palladino 5.5 (25' st Nedved 6), Del Piero 6.5 (45' st Pasquato sv), Trezeguet 5.5. (12 Belardi, 7 Salihamidzic, 25 Stendardo, 32 Marchionni). All. Ranieri.
Catania (4-1-4-1): Bizzarri 7, Silvestri 6, Terlizzi 5.5, Stovini 6.5, Sabato 6, Biagianti 6, Martinez 6.5 (41' st Silvestre sv), Baiocco 6, Tedesco 6 (24' st Edusei 5.5), Vargas 5.5 (15' st Izco 5.5), Mascara 6. (18 Rossi, 2 Sardo, 9 Colucci, 11 Pià). All. Zenga.
Arbitro: Trefoloni 6.
Reti: nel st 1' Martinez, 43' Del Piero.
Note: angoli 7-4 per il Catania. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Tiago, Grygera, Camoranesi, Chiellini, Nocerino, Izco per gioco scorretto. Spettatori 20.638, incasso 452.260.
-------------------------------------

Un pomeriggio incredibile. Il Catania lotta, regge e passa in vantaggio contro la Juventus, resiste per larga parte della ripresa, ma a due minuti dalla fine, con la salvezza matematica in mano, subisce il gol di Del Piero che la costringe a giocarsi tutto nell'ultima giornata, quando la Roma, ancora in corsa per lo scudetto grazie al clamoroso pareggio interno dell'Inter col Siena, verrà al Massimino.
Uno scenario apertissimo e beffardo per una squadra che aveva ormai in pugno la permanenza in A. Se non fosse stato per il guizzo di Del Piero, propiziato da una disattenzione difensiva, l'undici di Zenga avrebbe potuto fare festa con un turno di anticipo.
Adesso, invece, i catanesi si trovano con due lunghezze di vantaggio sul Parma, che tra sette giorni riceverà proprio l'Inter, e tre sull'Empoli, più attardato ma atteso da un facile impegno casalingo con il Livorno già retrocesso e in vantaggio negli scontri diretti con gli etnei in caso di arrivo a pari punti. Con ogni probabilità, per evitare la retrocessione, Baiocco e compagni avranno bisogno almeno di un punto contro i giallorossi.

Al fischio d'inizio bianconeri in campo con Tiago e Palladino, rispettivamente al posto di Zanetti e Nedved, e rossazzurri con un paio di novità: Bizzarri in porta per Polito e Silvestri preferito a Sardo sulla destra. Il Catania cerca di chiudere tutti gli spazi e quando la Juve porta palla Biagianti si piazza davanti alla difesa per cercare di arginare le incursioni offensive dei padroni di casa e impedire di servire Del Piero e Trezeguet.
Nonostante ciò, nel primo quarto d'ora Pinturicchio si produce in due assoli, il primo vanificato dalla puntuale respinta di Bizzarri e il secondo con un secco destro a lato non di molto. Al 27', Juventus di nuovo pericolosa con una potente conclusione dalla distanza di Sissoko finita di poco alta sopra la traversa.
I padroni di casa tornano a essere pericolosi al 34': uno-due tra Del Piero e Trezeguet e tiro al volo del capitano, che stavolta di destro non trova la porta per un soffio. Nelle battute finali dei primi 45', c'è ancora il tempo per gustarsi la prima vera occasione ospite: calcio di punizione di Vargas, peraltro non nella sua giornata migliore, e respinta a pugni chiusi di Buffon.

Alla ripresa delle ostilità è il Catania ad accendere la sfida sbloccando il risultato. Su calcio d'angolo battuto da Mascara si crea una mischia in area, in tre si avventano sulla sfera ma è Martinez ad approfittarne con l'aiuto di una carambola.
Dopo il colpo subito, gli uomini allenati da Ranieri si buttano subito in avanti, confermando di non voler regalare nulla agli avversari, ma dopo due tentativi a vuoto di Del Piero e un colpo di testa a lato d'un soffio di Legrottaglie combinano poco.
Il Catania tiene bene il campo in fase difensiva, Bizzarri resta inoperoso a lungo. A tre minuti dalla fine, il portiere argentino compie l'intervento che sembra valere la salvezza respingendo da distanza ravvicinata una conclusione di Trezeguet.
Bizzarri nulla può, però, a due minuti dalla conclusione, quando, nonostante l'ingresso del terzo centrale (Silvestre), la Juve trova un varco nell'area ospite: Chiellini affonda sulla sinistra, va via a Izco e imbecca Del Piero, che sbuca alle spalle di Terlizzi e tocca in rete portandosi in testa alla classifica cannonieri con il compagno Trezeguet e il genoano Boriello.

Fonte: La Sicilia

- La classifica di serie A

 

 

 

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

12 maggio 2008
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE