Le Siciliane di A

Il Barbera è la tana dei Rosanero (Palermo - Siena 2-0) Etnei ancora out (Fiorentina - Catania 2-0)

15 dicembre 2008

PALERMO - SIENA 2-0
Palermo (4-3-2-1): Amelia 6, Cassani 7, Bovo 6.5, Carrozzieri 6, Balzaretti 7, Nocerino 6.5, Liverani 7, Bresciano 6.5 (dal 45' st Tedesco sv), Simplicio 7 (dal 42' st Kjaer sv), Cavani 6, Succi 6.5 (dal 34' st Lanzafame sv). (1 Ujkani, 8 Migliaccio, 14 Guana, 15 Dellafiore). All.: Ballardini 7.
Siena (4-3-1-2): Curci 6, Zuniga 6, Rossettini sv (dal 27' pt Moti 5.5), Portanova 5.5, Del Grosso 5.5, Vergassola 6, Coppola 5.5, Galloppa 5 (dal 35' st Calaiò), Kharja 6, Ghezzal 5.5, Maccarone 5 (dal 8' st Frick 5.5). (46 Manitta, 5 Codrea, 6 Barusso, 21 Rossi). All.: Giampaolo 5.
Arbitro: Romeo di Verona 6.
Reti: nel pt, 30' Cassani; nel st, 10' Simplicio.
Note: angoli: 5 a 3 per il Palermo. Recupero: 0 e 4'. Ammoniti: Moti per proteste, Carrozzieri e Bovo per gioco scorretto. Spettatori: 18.538 (per un incasso di 265.567 euro).
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Ci vuole il calore del Barbera per far tornare alla vittoria il Palermo, che spazza via il Siena e le polemiche. Un 2-0 netto e meritato che i rosanero hanno conquistato anche senza il bomber Miccoli. Prima Cassani, con un po' di fortuna, e poi Simplicio, al termine di una bella azione condotta da Succi, stendono i bianconeri di Giampaolo, poveri di idee e fiato.
Confermate le formazioni della vigilia con il Palermo che sostituisce lo squalificato Miccoli con Succi. Nel Siena, in attacco, Ghezzal e Maccarrone, con Karja più dietro nel ruolo di fantasista. Nessuna protesta sulle curve. L'annunciata panolada alla spagnola, contro gli arbitraggi ritenuti sfavorevoli dai tifosi, non va in scena e sugli spalti compare solo un timido striscione "presidente siamo con te", a segnalare la solidarietà con il patron, Maurizio Zamparini, che dopo la sconfitta esterna con il Cagliari si è sfogato contro direttori di gara e giornalisti.

I rosanero mettono subito paura ai toscani con una punizione velenosa di Bovo dai venti metri. Il pallone, lento ma piuttosto preciso, sfiora il palo. Al 12' è però il Siena a un passo dal gol. Errore di Carrozzieri in area, Kharja batte a colpo sicuro ma Amelia si oppone. Pronta la risposta rosanero con Balzaretti che chiude il triangolo lungo con Liverani e tira al volo. Il sinistro a incrociare si spegne di poco fuori.
Il Palermo tiene il pallino del gioco, ma è il Siena a portarsi più spesso vicino al vantaggio, come al 16' quando Maccarone calcia a colpo sicuro da dentro area, Amelia si oppone due volte. Buona occasione al 22' per Succi che incorna bene sul cross di Balzaretti, ma Curci si fa trovare pronto sulla conclusione centrale. Brutta tegola per i bianconeri che al 27' devono rinunciare a Rossettini, infortunatosi in uno scontro di gioco con Cavani. Al suo posto il giovane rumeno Moti.
Alla mezz'ora il Palermo riesce a passare, anche se in modo rocambolesco. Cassani riceve palla da Simplicio e corre sulla destra, il cross sbilenco supera Curci e si infila all'incrocio. I rosanero prendono fiducia e ci riprovano cinque minuti più tardi, con una bella azione di Simplicio e Cassani, tutta di prima, chiude Cavani con il destro, ma Curci blocca a terra.
Negli ultimi minuti del primo tempo, si sveglia il Siena, con un pressing offensivo incostante ma pericoloso, anche grazie ad alcune sviste difensive dei rosa. Semina il panico più volte il colombiano Zunica, che macina chilometri sulla fascia e spesso si propone davati. Ottimo lo scambio con Ghezzal al 46', ma il tiro del colombiano non riesce a superare Amelia.

Nella ripresa il Palermo prova subito a chiudere i conti. Al 4' Liverani salta due giocatori e si defila sulla destra. Il traversone trova Simplicio che di petto libera Succi. Curci devia in angolo. Poi due occasioni per Carrozzieri che prima prende l'incrocio e poi tira alto. È il preludio al raddoppio che arriva al 10'. Grande azione di Succi servito sulla corsa, arriva in area, fa uscire Curci e serve Simplicio che insacca di petto.
Inconsistente la reazione del Siena. I bianconeri si arenano a centrocampo e subiscono i contrattacchi rosa. Il Palermo segna anche il terzo gol al 33', ma la rete di Bovo con destro a girare, viene annullata per un dubbio fuorigioco. Nel finale ci prova anche Lanzafame con un sinistro a incrociare, ma il giovane talento non ha fortuna.


FIORENTINA - CATANIA 2-0
Fiorentina (4-3-1-2): Frey 6, Comotto 6.5, Gamberini 6, Kroldrup 6.5, Vargas 6, Kuzmanovic 6, Donadel 6, Montolivo 6.5 (35' st Almiron sv), Santana 5 (1' st Jovetic 7), Gilardino 6.5, Mutu 7 (37' st Pasqual sv). (13 Storari, 14 Zauri, 29 Pazzini, 9 Osvaldo). All.: Prandelli 6.5.
Catania (3-5-2): Bizzarri 6, Silvestre 5.5, Terlizzi 6 (30' st Alvarez sv), Stovini 6, Izco 6, Ledesma 6, Carboni 6, G. Tedesco 6.5, Sabato 5 (24' st Paolucci 5.5), Martinez 5.5 (35' st Dica sv), Plasmati 5.5 (12 Kosicky, 17 Baiocco, 21 Silvestri, 27 Biagianti). All.: Zenga 5.5.
Arbitro: De Marco di Chiavari 6.
Reti: nel st 11' Mutu, 34' Gilardino.
Note: angoli 7-0 per la Fiorentina. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Terlizzi, Martinez, Jovetic, Almiron per gioco falloso. Spettatori: 28.000 circa (abbonati 24.699, quota 535.455)
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Un copione già visto. Il Catania da trasferta disputa a Firenze una discreta gara di contenimento, riesce a creare almeno un'ottima occasione da gol con il punteggio ancora fermo sullo 0-0, ma, incassata la prima rete avversaria con la complicità di un errore difensivo, si disunisce, non riesce a proporre una reazione degna di nota e perde l'ennesima partita lontano dal Massimino.
Non c'è modulo che tenga. Zenga insiste con la difesa con i tre centrali e due cursori di fascia: l'inserimento di Izco sulla destra spinge i rossazzurri verso il 3-5-2.
Gli etnei reggono abbastanza bene nel primo tempo, ma dopo l'intervallo la qualità dei viola sulla trequarti, esaltata dall'inserimento di Jovetic e dai guizzi di Mutu e Gilardino, fa saltare la difesa degli etnei, abbassatisi troppo nella propria metà campo.

Il Catania si presenta con Silvestre nuovamente titolare in difesa, Izco a destra, Tedesco preferito a Biagianti in mezzo e Plasmati in avanti con Martinez. Nessuna sorpresa tra i padroni di casa. I locali hanno subito un'occasione con Gilardino, liberato da un errato disimpegno di Sabato: Bizzarri salva in uscita. Poi ci prova Mutu: dribbling secco su Izco e tiro respinto da Bizzarri. Al 20', è ancora il romeno a cercare, senza trovarla, la porta avversaria con una punizione dal limite.
Tre minuti dopo il Catania potrebbe andare in vantaggio: rovesciata in area di Martinez, Plasmati è solissimo davanti a Frey ma il suo colpo di testa (sarebbe stato meglio calciare di piede) finisce tra le braccia del portiere francese. Bizzarri salva ancora in uscita su Gilardino al 32', ma il Catania non si limita a difendere e al 36' il vivace Tedesco d'esterno sinistro chiama Frey all'intervento in tuffo. Un'altra punizione dal limite di Mutu bloccata da Bizzarri chiude il primo tempo.

Nella ripresa Prandelli manda in campo Jovetic per Santana e i viola ne guadagnano in fantasia e incisività. Il Catania abbassa troppo il baricentro e all'11 va sotto: Sabato, autore ancora una volta di un errore decisivo in occasione di un gol subito dai rossazzurri, si fa scappare Comotto, palla in mezzo e Mutu è il più lesto di tutti a battere a rete.
Il tempo per pareggiare i conti ci sarebbe, ma gli etnei mostrano i propri limiti caratteriali in trasferta scomponendosi e prestando il fianco al contropiede toscano: Jovetic colpisce un palo a conclusione di un bello spunto. Zenga manda in campo Paolucci e Alvarez, ma il Catania non va oltre un'azione sulla destra sfumata con un velleitario tentativo in acrobazia di Izco.
E' Gilardino a chiudere la partita confermandosi attaccante di razza: il centravanti viola approfitta di una mancata chiusura aerea di Silvestre per irrompere in area eludendo pure il tentativo in scivolata di Stovini e superando Bizzarri con un pallonetto prima di spedire la palla in fondo al sacco.

Fonte: La Siciliaweb.it

- La classifica di serie A

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15 dicembre 2008

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