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Le Siciliane di A

Domenica... cruda a Parma (Parma-Palermo 3-1) Etnei quasi salvi... (Catania-Cagliari 2-0)

02 maggio 2011

La partita vista dal tifoso...
Buon lunedì a tutti!
Il crudo di Parma è andato di traverso ai rosanero... Una bella indigestione di uno dei nostri miglior salumi nazionali, risultato veramente poco digeribile ai palermitani.
Un 3-1 che lascia poco spazio alla fantasia perché, quando concede 2 gol in 15 minuti (il primo un regalo di Sirigu), poi mantieni la palla per quasi l'80% del tempo ma tiri in porta solo un paio di volte e partorendo un solo 'golletto', be' ecco che viene confezionato il risultato. Il 3-1 appunto.
Nient'altro da commentare...
Probabilmente il caldo ha iniziato ad annebbiare la vista e le idee.
Buon calcio a tutti.
[A.G.]

PARMA - PALERMO 3-1
PARMA (4-4-2): Mirante 6 (29' pt Pavarini 6), Feltscher 6, Paletta 6,5, Lucarelli 6, Gobbi 6, Valiani 6, Morrone 6, Dzemaili 6,5, Modesto 6,5, Giovinco 6,5 (31' st Candreva 6), Crespo 5,5 (23' st Bojinov 6) (1 Pavarini, 24 Paci, 26 Pisano, 14 Galloppa, 27 Filipe Oliveira). All. Colomba 6,5.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu 5, Cassani 6, Munoz 5,5, Goian 5,5, Balzaretti 5,5, Migliaccio 6, Bacinovic 5 (1' st Acquah 5,5), Nocerino 6, Pastore 6,5, Ilicic 5,5 (1' st Pinilla 6), Hernandez 5. (99 Benussi, 80 Carrozzieri, 36 Darmian, 77 Kurtic, 4 Kasami). All. Rossi 5,5.
Arbitro: Celi di Campobasso 6.
Reti: nel pt 2' Dzemaili, 19' Modesto; nel st: 11' Pastore, 44' Candreva.
Note: angoli 4-3 per il Palermo. Recuperi: 2' e 2'. Spettatori: 14.315, di cui paganti 3.517, per un incasso di 134.375 euro.
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Manca solo la matematica ma l'impresa di Franco Colomba di salvare una squadra alla deriva, senza grinta e, soprattutto, senza gioco è praticamente fatta.
Dopo avere strapazzato per 2-0 Inter e Udinese, al Tardini la formazione emiliana supera anche il Palermo, questa volta per 3-1. Impeccabile per il Parma il primo tempo, nella ripresa prova la formazione di Delio Rossi a reagire ma il 4-4-2 di Colomba resiste e colpisce pure nel finale.
Il match è tutto in discesa per gli emiliani che passano in vantaggio al 2': Sirigu, su retropassaggio di Cassani, rilancia sulla schiena (il Palermo dice un braccio) di Dzemaili ed il rimpallo finisce in rete.
Al primo gol in serie A del centrocampista gialloblù replica al 19' Modesto su cross di Giovinco, anche in questa caso difesa rosanero tutt'altro che impeccabile. Il Parma recrimina al 31' anche per un calcio di rigore per un mani di Balzaretti in area su tiro di Giovinco, Celi vede bene e lascia correre.
Nella ripresa Delio Rossi getta nella mischia Pinilla ed Acquah e il Palermo si scuote dal torpore del primo tempo. All'11', sulla ribattuta del palo su un tiro di Cassani, Pastore insacca il parziale 2-1, ma il Parma resiste alla supremazia territoriale degli avversari e all'89' chiude l'incontro con una rete di Candreva su assist di Valiani.
Il Parma vola a 41 punti, in piena zona salvezza, il Palermo perde contatto dall'Europa League ma le chance continentali restano per i siciliani più che mai vive.


CATANIA - CAGLIARI 2-0
CATANIA (4-3-3): Andujar 6, Alvarez 5, Silvestre 6.5, Spolli 6, Capuano 6, Ledesma 6 (18' st Lodi 6.5), Carboni 6, Ricchiuti 6.5, Gomez 6 (26' st Schelotto 6.5), Maxi Lopez 6.5 (34' st Potenza sv), Bergessio 6.5. (30 Campagnolo, 27 Biagianti, 24 Pesce, 15 Morimoto). All. Simeone 6.5
CAGLIARI (4-3-2-1): Agazzi 6.5, Perico 6 (43' st Laner sv), Canini 5.5, Astori 5.5, Agostini 5, Biondini 6, Conti 5.5 (35' st Ragatzu sv), Nainggolan 6.5, Cossu 6.5, Lazzari 5.5, Acquafresca 4.5 (18' st Missiroli 5). (25 Pelizzoli, 28 Magliocchetti, 3 Ariaudo, 32 Ceppelini). All. Donadoni 5.5
Arbitro: Peruzzo di Schio 6.5
Reti: nel st 34' Silvestre, 36' Bergessio.
Note: angoli 5-2 per il Catania. Recupero: 1' e 3'. Espulso: Alvarez (29' st) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Astori, Ledesma e Cossu per gioco scorretto, Silvestre per comportamento non regolamentare. Spettatori: 4.559 paganti, 9.283 abbonati, incasso 69.621 euro.
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Il modo più complicato per semplificarsi la vita. Il Catania centra contro il Cagliari la vittoria che cercava, ma lo fa faticando più di quanto si potesse pensare.
Ritrovatasi a un quarto d'ora dalla fine con un uomo in meno e pericolosamente vicina alla zona calda, la squadra di Simeone cambia passo dopo il cartellino rosso sventolato ad Alvarez trovando le scossa nervosa necessaria per imporsi in inferiorità numerica e raggiungere così la fatidica quota 40, che non garantisce la salvezza anticipata ma permette agli etnei di portarsi a +5 sul terz'ultimo posto a tre giornate dalla conclusione del campionato.
Come spesso accaduto negli ultimi tempi, gli etnei hanno bisogno di attendere la ripresa per alzare il ritmo. Nonostante le pressanti esigenze di classifica di Silvestre e compagni, il primo tempo scivola via senza sussulti. Il Catania è contratto e il Cagliari, tranquillo a metà graduatoria e palesemente senza stimoli particolari, non ha motivo di forzare. Solo Maxi Lopez, autore di un paio di guizzi in area, prova a farsi notare.
Dopo l'intervallo, i rossazzurri si fanno avanti impegnando Agazzi con Gomez e Bergessio, ma lasciando agli ospiti lo spazio per colpire in contropiede. Il Cagliari, però, non ha certo la cattiveria agonistica dei giorni migliori.
Acquafresca per ben due volte s'intenerisce davanti ad Andujar fallendo palle-gol nitide (in particolare la prima, quando, tutto solo in area sugli sviluppi di un angolo, non inquadra la porta da due metri), poi i sardi sprecano un contropiede tre contro uno. Quando Alvarez si lascia scappare Cossu rimediando il rosso diretto per fermare il trequartista lanciato a rete, la partita sembra compromessa per i padroni di casa, ma non è così.
Gli innesti di Lodi e Schelotto portano linfa nuova al gioco catanese. Il solito Silvestre sblocca il risultato sugli sviluppi di un angolo, Bergessio chiude i conti facendo centro dopo una parata di Agazzi su Lodi, pronto a inserirsi per vie centrali sfruttando un pallone recuperato con ostinazione da Schelotto nei pressi della linea di fondo. Il Massimino esulta, la salvezza ora è più vicina.

Fonte: Lasiciliaweb Sport

- La classifica di serie A (Uefa.it)

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02 maggio 2011
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