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MotoGp in Spagna. Sotto una grande pioggia, vince lo spagnolo Sete Gibernau

Secondo Biaggi. Terzo Barros, Rossi solo quarto. Male Capirossi in fondo al 12° posto

03 maggio 2004

La Honda ringrazia la pioggia e le doti da funambolo di Sete Gibernau.
A Jerez, grazie a un diluvio che di spagnolo ha ben poco, lo spettro di Valentino Rossi è stato (per ora) scacciato da un'ottima prova del pilota catalano, da sempre a suo agio sull'acqua. Nel MotoGP di Spagna Gibe ha preceduto al traguardo Max Biaggi, ancora secondo, ma anche oggi autore di una bella corsa. Una vittoria che per Gibe vale doppio visto che con i 25 punti si è portato in testa al Mondiale. Sul podio ha completato il trionfo Honda il brasiliano Alex Barros. Per oggi Valentino Rossi si è dovuto accontentare del quarto posto: sull'acqua non si è mai trovato bene e anche oggi lo si è visto chiaramente interpretare una gara difensiva in queste condizioni. Solo 12° Loris Capirossi con la Ducati.

L'andamento del GP si è delineato subito. Dopo un paio di giri Gibernau ha preso il comando inseguito da Biaggi. I due hanno scavato un piccolo solco dagli immediati inseguitori, e cioè le tre Yamaha di Checa, Melandri e Rossi. Dietro al campione del mondo si è portato il brasiliano Barros. Visto che i battistrada hanno progressivamente aumentato il vantaggio dopo 10 giri Valentino si è svegliato: liberatosi di Checa si è lanciato all'inseguimento di Melandri ma rispetto ai primi due in quel momento aveva accumulato 10 secondi di ritardo. La sua è stata solo una fiammata. Di lì a poco Barros ha sorpassato il pesarese facendo capire che oggi non avremmo assistito all'ennesima prodezza del cinque volte iridato.

A dieci giri dalla fine è stata lotta a due per la vittoria. Max e Gibe si sono passati e contropassati sfruttando uno gli errori dell'altro: su una pista così allagata il GP avrebbe potuto essere deciso solo dal maggior talento o dal sangue freddo di uno dei due. A movimentare il finale ha iniziato Marco Melandri, caduto purtroppo a otto giri dalla fine quando stava conquistando uno splendido terzo posto. Così occhi puntati sui primi due e alla fine l'ha spuntata il miglior manico di Gibernau. Sete ha accelerato a cinque giri dalla fine e Biaggi ha preferito non rischiare cadute e portare a casa 20 preziosi punti. Per stabilire le gerarchie in casa Honda è quasi più importante fare questi calcoli e per il romano c'è sostanzialmente di che essere soddisfatti. 

Fonte: Gazzetta.it

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03 maggio 2004
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