Multinazionali americane pronte ad investire sui beni immobili siciliani

27 novembre 2002
Più di mezzo secolo fa i loro nonni sono partiti dalla Sicilia con una valigia di cartone e dentro tante speranze. Oggi siamo noi che, in qualche modo, ci rivolgiamo a loro.

La Regione Sicilia, qualche settimana fa, ha mandato una delegazione in missione a New York per proporre a quelli che sono diventati grossi imprenditori, la concessione e la gestione di dodici immobili di proprietà dell'amministrazione.

Il progetto, del resto, è nato anche dall'interesse mostrato da varie imprese americane. Le multinazionali italo-americane che hanno già avuto un contatto con la regione sono sei, fra queste: Insignia international, Douglas Elliman, Sunaptein inc, Great american Brokerage e la Jdc international.

L'intero piano interesserebbe 250 edifici sparsi in tutta la Sicilia. Fra i progetti ci sarebbero investimenti per svariati milioni di dollari. Di particolare interesse la costruzione di un mega centro direzionale destinato ad ospitare tutti gli uffici della Regione e da realizzarsi al fondo Uditore.

Hanno già preso il via le trattative con la Morgan Stanley interessata a Villa Raffo a Cardillo (PA), la Paula Nelson Group al baglio Tummarello di Marsala (parco archeologico lilibeo) e sul Castello di Caccamo.

L'Assessore David Costa ha tenuto a precisare che in nessun caso si potrà parlare di vendita ma solo di gestione da parte delle Aziende interessate che si dovranno impegnare a  tenere gli immobili in buone condizioni ed effettuare i lavori di completamento necessari alla loro fruizione.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

27 novembre 2002

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia