Regione e Cnr investono nel polo internazionale di ricerca a Mazara del Vallo

Avrà sede nella ex tonnara, in contrada Capogranitola

16 dicembre 2002
Regione siciliana e Cnr sono pronte ad investire per creare un polo internazionale di ricerca a Mazara del Vallo, in contrada Capogranitola nella ex tonnara.

All' iniziativa hanno aderito anche alcune imprese nazionali, fra cui la Stm di Verona e la Desining Innovation di Milano, disponibili a delocalizzare la propria attività all' interno dell' area, e alcune imprese siciliane, l' Aira e la Vis di Palermo e la Seamed di Mazara del Vallo.

Il progetto è stato illustrato di recente in conferenza stampa nella sede di Assindustria dal ricercatore dell' Istituto ricerche marine e dell' ambiente di Mazara del Vallo, Salvo Mazzola, e dal direttore dell' assessorato regionale al Turismo, Agostino Porretto: "L' idea è quella di creare un polo congiunto fra imprese e ricercatori - ha osservato Porretto - e Capogranitola risponde a questo tipo di esigenza". Mazzola ha aggiunto che "il piano è in fase di definizione, contiamo di consegnarlo al ministero delle Attività produttive entro la fine di gennaio 2003".

Per l' acquisizione delle tonnare dismesse il progetto si avvale di fondi comunitari, statali, regionali e del Cnr per complessivi 23 milioni di euro, altri 25 mln d'investimenti potrebbero arrivare dai privati. Sul fronte occupazionale, l' iniziativa potrebbe coinvolgere immediatamente 60 giovani, 26 diplomati e 24 laureati. Il Cnr, infatti, ha ottenuto il finanziamento di tre progetti formativi: "Sis" e "Laba" dal Fondo sociale europeo della durata di un anno rivolti ai diplomati con una borsa di studio di mille euro e il "Mambo" finanziato dal Miur, aperto a laureati per un periodo di due anni e prevede una borsa di studio di 28 mila euro.

Per i tre bandi le domande di partecipazione dovranno essere presentate al Cnr entro il 24 dicembre.

"Il Cnr - ha proseguito Mazzola - ha attivato investimenti per circa 60 milioni di euro fra Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo, Scopello e Palermo per un polo scientifico e tecnologico legato alle ricerche sull' ambiente marino e sulla pesca".In particolare, l' Istituto di ricerca di Mazara è in trattativa con la società Stm di Verona per la cessione, gratuita, di un brevetto, "Pinger", su un sistema per tenere lontani i delfini dalle reti dei pescatori e una tecnica per studiare i legami fra ecosistema marino e riproduzione dei pesci.

"Siamo stati contattati da un consorzio di imprese europee disposto ad acquistare il nostro brevetto - ha detto Mazzola - Noi preferiamo cederlo gratuitamente a chi trasferisce la sua attività in Sicilia per creare occupazione".  

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16 dicembre 2002

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