Spiga d'Oro contro Zappalà: le sfide della ''guerra del formaggio''

03 giugno 2002
Si chiama Spiga d'Oro ed è una cooperativa siciliana di 250 produttori ovicaprini.

Il gruppo ha recentemente stretto un accordo con i Produttori umbri di Val d'Orcia, e con la cooperativa Caseificio di Sorano (Grosseto) al fine di consolidare la sua presenza sulla scena italiana nel settore dei prodotti di caseificio.

La cooperativa, ubicata al centro del triangolo formato dalle province di Palermo, Agrigento e Caltanisetta, vuole infatti diventare la risposta allo strapotere del caseificio Zappalà (che dal territorio ragusano ha conquistato un pezzo importante del mercato siciliano del latte e dei formaggi).
Come?
Creando i presupposti concreti per la nascita di un consorzio che avrà il compito di gestire la presenza dei prodotti siciliani (latte, tuma, ricotta di pecora e pecorino siciliano) con maggiore facilità nei mercati dei nuovi soci e nelle esigenti tavole umbre e toscane.

Spiga d'Oro ha lanciato, per così dire, la sfida del formaggio, consapevole di poter contare sulla qualità, dimostrata anche dal recente investimento per l'avvio di un laboratorio di analisi realizzato con una spesa di 500 mila euro -una struttura all'avanguardia, riconosciuta dalle autorità sanitarie e che potrà compiere analisi anche al di fuori della cooperativa. 

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03 giugno 2002

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