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Si può produrre birra partendo dal formaggio? Cos'è il progetto TPCbIAs

È possibile fare la birra con gli scarti delle produzioni casearie? È possibile e in Sicilia lo si è fatto

18 marzo 2024
Si può produrre birra partendo dal formaggio? Cos'è il progetto TPCbIAs

In questo articolo scoprirai:

Secondo voi, è possibile fare la birra con gli scarti delle produzioni del formaggio?
Vi rispondiamo noi togliendovi dall'impiccio: "Sì, in Sicilia si può fare. Anzi, in Sicilia si è già fatto!"
Vi state chiedendo di cosa stiamo parlando? Del progetto TPCbIAs, ossia: Tradizioni Produttive Casearie a basso Impatto Ambientale da spillare.

Cos'è il progetto TPCbIAs?

Progetto TPCbIAs - Tradizioni Produttive Casearie a basso Impatto Ambientale da spillare

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Il progetto TPCbIAs parte nell'ottobre 2020 grazie al finanziamento della sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014-2022 "Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura".

Cacioteca Regionale - CoRFiLaC Ragusa - ph Umberto Agnello
Ph Umberto Agnello

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Partner del progetto, con capofila il Centro Studi di Economia Applicata all'Ingegneria di Catania (CSEAI): il Consorzio per la Ricerca nel settore della Filiera Lattiero-Casearia e dell'Agroalimentare (CoRFiLaC) di Ragusa, il Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP e le aziende agricole ragusane di Daniela Mezzasalma, di Angelo Gulino, di Giovanna Leggio e di Giuseppe Occhipinti, e ancora, la Società agricola Natura & Qualità e il birrificio Yblon.

La "scotta" è un residuo della produzione di Ricotta

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L'obiettivo di TPCbIAs: la diffusione dell'uso sostenibile degli scarti delle produzioni lattiero-casearie e il loro reinserimento nei sistemi di produzione secondo i criteri di un'economia circolare e una crescita sostenibile.

Le aziende lattiero-casearie, infatti, producono elevati quantitativi di reflui, principalmente rappresentati dal siero, dalla scotta e dalle acque di lavaggio, che devono subire, prima del loro smaltimento nell'ambiente, un processo di depurazione tale da produrre un effluente compatibile con i limiti imposti dalla normativa vigente. Smaltimento che comporta costi rilevanti, spesso incompatibili con le limitate risorse finanziarie delle piccole aziende produttrici di latte e formaggio.

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Al fine di permettere anche a queste ultime aziende di ottemperare agli obblighi normativi in materia di smaltimento dei reflui, il progetto TPCbIAs ha realizzato, presso le aziende agricole di Daniela Mezzasalma e di Angelo Gulino, due impianti di fitodepurazione che presentano spiccate caratteristiche di economicità e semplicità costruttiva e gestionale.

Inoltre, il progetto ha previsto e sviluppato nuove produzioni che consentano una diversificazione per le aziende appartenenti al gruppo operativo e l'utilizzo degli scarti per la produzione di nuovi prodotti come la birra.

Birra di "siero", birra di "scotta" e cacio all'Imperial Stout…

Lavorazione per la produzione di ricotta

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Il refluo caseario utilizzato nel progetto è costituito dal "siero" e dalla "scotta": residuo di lavorazione del Ragusano DOP e della produzione di Ricotta.

Da questi scarti, grazie ad un protocollo di lavorazione sperimentale - messo a punto dal prof. Sam Alcaine, della Cornell University, in collaborazione del CoRFiLaC e del birrificio Yblon - si sono ottenute due 2 birre artigianali denominate: Scotta (stile Gose dal residuo della ricotta) e Beelk (stile Imperial Stout da siero deproteinizzato).

Lavorazione del Ragusano DOP

Dalle birre ottenute, il CoRFiLaC ha poi sperimentato - in collaborazione con la Società agricola Natura & Qualità, con le aziende Leggio e Occhipinti e con il Consorzio di Tutela per il Ragusano Dop - un particolare processo di affinamento dei formaggi. Molto interessante il risultato ottenuto dall'affinamento con la Beelk che ha portato ad avere un prodotto finale brandizzato "CacioBeelk".

Dalla ricerca alla commercializzazione

Le due 2 birre artigianali denominate: Scotta (stile Gose dal residuo della ricotta) e Beelk (stile Imperial Stout da siero deproteinizzato).

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Ma possono fare breccia sul mercato birre del genere? Nella parte finale del progetto una ricerca specifica è stata riservata proprio alla commercializzazione di questi prodotti, riuscendo a tratteggiare l'identikit dei possibili acquirenti.

Infatti, secondo gli studiosi del CoRFiLaC, sia i dati raccolti sul mercato della birra in Italia e in Sicilia, sia gli studi sviluppati nel progetto con i consumatori hanno rilevato che, tendenzialmente, è più propenso a pagare e a consumare prodotti del genere chi ha una propensione a riciclare ciò che resta dei pasti.

Le birre "Scotta" e "Beelk"

Inoltre, dagli studi di neuromarketing ė emerso che se i consumatori sono informati prima sul prodotto ottenuto con il siero e la scotta, tendono ad attivare il sistema secondario del cervello che li porta a valutare e ad avere un engagement inferiore verso prodotti concorrenti.

www.tpcbias.it

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18 marzo 2024
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