Storia dell'immondizia...

Rifiuti Zero Sicilia aderisce alla campagna "Aiutaci a crescere. Regalaci un libro"

05 agosto 2016
Storia dell'immondizia...

Non vanno in vacanza le attività di Rifiuti Zero Sicilia, impegnata anche in questi giorni nelle campagne di sensibilizzazione e di comunicazione in numerosi comuni siciliani.
L'impegno dell'Associazione e dei suoi soci non prescinde dall'educazione ambientale rivolta ai più piccoli. In attesa dell'avvio delle attività scolastiche, con i relativi progetti nelle classi di ogni ordine e grado, ben 15 scuole riceveranno in dono dall'Associazione una copia del volume "Storia dell'immondizia", edito da Editoriale Scienza e realizzato e disegnato da Marco Maselli. 
La donazione sarà possibile grazie all'adesione alla quarta edizione di "Aiutaci a crescere. Regalaci un libro", l'iniziativa estiva delle librerie Giunti che, offrendo uno sconto del 15% sul prezzo di copertina, permette a ragazzi, famiglie, genitori, insegnanti e, come in questo caso, associazioni, di donare dei libri che saranno destinati alle biblioteche delle scuole aderenti.

"Riteniamo fondamentale portare già ai bambini la consapevolezza dei problemi legati ai rifiuti - ha affermato il presidente di Rifiuti Zero Sicilia Carmelo Elio D'Amico -. Questi libri che abbiamo donato diventeranno uno degli strumenti a disposizione loro e degli insegnanti per affrontare in modo esauriente l'argomento".

IL LIBRO. "Storia dell'immondizia" racconta in quattro capitoli l'evoluzione dei rifiuti dalla preistoria ai giorni nostri: Immondizia antica, immondizia medievale, immondizia moderna e immondizia contemporanea. L'utilizzo di un linguaggio umoristico e di vignette è stato ritenuto idoneo a far passare il messaggio agli studenti, sia di scuola primaria sia di scuola secondaria di primo grado.

Ulteriori dettagli sull'iniziativa QUI e QUI

L’Associazione Rifiuti Zero Sicilia, senza scopo di lucro, nasce nel 2010 con l’obiettivo di bloccare il progetto del Governo Cuffaro che prevedeva 4 mega inceneritori in Sicilia. Quello scellerato progetto è stato bloccato, ma la Sicilia continua ad essere ultima in classifica in % di raccolta differenziata. Questo è dovuto ad un altro cancro, pericoloso come quello degli inceneritori, che si chiama discarica. La Sicilia è divisa tra 5 6 privati che gestiscono discariche e che sono riusciti ad avere un potere economico impressionante che consente loro di avere un ampio tessuto di clientele che tiene tutto bloccato. 
L’Associazione cerca da una parte di stare vicini alle amministrazioni sempre più sensibili al tema Rifiuti Zero, e dall’altra vogliamo che il cittadino in primis si svegli e partecipi attivamente a questa rivoluzione.
[www.rifiutizerosicilia.com]

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05 agosto 2016

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