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Un museo dedicato alla Battaglia di Himera, dove i Greci sconfissero i Cartaginesi

Stanziati i primi 150mila euro per trasformare l'ex stazione ferroviaria di Fiumetorto-Buonfornello

04 dicembre 2019
Un museo dedicato alla Battaglia di Himera, dove i Greci sconfissero i Cartaginesi

L'ex stazione ferroviaria di Fiumetorto-Buonfornello, nel Comune di Termini Imerese, nel Palermitano, diventerà sede del museo da dedicare alla Battaglia di Himera del 480 avanti Cristo.

Lo ha deciso il governo regionale siciliano che, su proposta del presidente Nello Musumeci, ha già deliberato lo stanziamento di 150mila euro per l'acquisizione dell'edificio da Rete ferroviaria italiana, ricadente nel perimetro del Parco archeologico di Himera, Solunto e Iato.

Il sito archeologico di Himera

La stazione e i quattro immobili sovrastanti saranno riconvertiti a spazio museale per accogliere i numerosi reperti provenienti dallo scavo effettuato dalla soprintendenza di Palermo in occasione della realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria nel 2007, e oggi temporaneamente ospitati nei magazzini dell'Albergo delle povere di Palermo, dopo anni di deposito precario in container.

Il museo, sorgerà proprio nella località dove i Greci sconfissero i Cartaginesi, nel corso di una battaglia che rappresenta uno degli episodi più importanti per la storia della nostra Isola.

Ricostruzione virtuale della cittadella greca di Himera

L'antica colonia greca di Himera sorgeva sulla costa tirrenica della Sicilia, tra il fiume Torto e l'Himera settentrionale, in provincia di Palermo. La polis era costituita dalla "città bassa", sita sulla vasta pianura costiera, e dalla "città alta" sulla collina retrostante. Gli ultimi scavi archeologici hanno messo in luce quello che rimane di Himera della città bassa, delle fortificazioni e del luogo della battaglia.

Gli innumerevoli resti scheletrici di uomini e cavalli dei due eserciti scoperti durante gli scavi

Grazie agli studi condotti dagli archeologi siciliani, si ha la certezza che l'accampamento cartaginese doveva occupare il territorio costiero, lungo la riva orientale del fiume Torto, arrivando fino alle colline di fronte alle mura della città. Gli scavi hanno messo in evidenza il campo di battaglia con la scoperta di innumerevoli resti scheletrici di uomini e cavalli dei due eserciti.

Il museo della Battaglia di Himera avrà una duplice valenza: sarà il luogo dove verranno presentati al pubblico gli straordinari reperti recuperati nello scavo archeologico e darà, inoltre, un senso ai luoghi teatro dello scontro. Sarà un museo tematico che per i visitatori rappresenta il valore aggiunto per la conoscenza del territorio e della storia che lo ha attraversato.

I resti di uno dei cavalli trovati durante gli scavi del 2007

Una musealizzazione moderna, con l'utilizzo di tecnologie e esperienze di realtà virtuale e immersiva, che consentirà di comunicare una storia antica che ha profondamente cambiato la nostra storia moderna.

Dopo quello di Favignana sul sanguinoso scontro delle Egadi e quello di Catania sullo sbarco dell'estate del '43, la struttura di Buonfornello sarà il secondo museo dedicato a una battaglia, che il visitatore potrà rivivere in una realtà virtuale grazie all'utilizzo delle tecnologie più avanzate.

- L'area archeologica di Himera (Guidasicilia)

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04 dicembre 2019

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