Per gli italiani il "compagno ideale" di viaggio è il navigatore

Ancora più dell'aria condizionata, ben 9 italiani su 10 ritengono indispensabile la presenza del navigatore durante il viaggio

02 agosto 2019
Per gli italiani il ''compagno ideale'' di viaggio è il navigatore

Sempre più avventurieri in stile Indiana Jones 2.0, ma con la voglia di anticipare e prevedere eventuali complicazioni lungo il percorso che li porterà a raggiungere le tanto desiderate mete turistiche.

Ben 9 italiani su 10 (87%) mettono il navigatore in cima agli elementi indispensabili per il proprio viaggio, ancor prima addirittura di acqua e cibo (79%) e aria condizionata (72%). Sempre più tecnologici e desiderosi di raggiungere il prima possibile le località di villeggiatura, gli italiani sul piede di partenza sono preoccupati principalmente dalle lunghe code in autostrada (64%) e dal caldo eccessivo (55%).

Ben 9 italiani su 10 (87%) mettono il navigatore in cima agli elementi indispensabili per il proprio viaggio...

Occhio però: per combattere le alte temperature secondo gli esperti una corretta idratazione è più importante che accendere l'aria condizionata.

È quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1200 italiani tra i 24 e i 50 anni e su un pool di 20 tra esperti e nutrizionisti per capire come gli italiani si stanno organizzando per i viaggi estivi e i rimedi per un esodo sicuro.

Quanto si sentono pronti gli italiani ad "invadere" le autostrade per andare in vacanza?

Quanto si sentono pronti gli italiani ad "invadere" le autostrade per andare in vacanza?

Quasi 7 su 10 (68%) confessano di sentirsi preparati e di aver previsto eventuali problematiche che possono insorgere lungo il viaggio, mentre i più "fatalisti" (32%) hanno optato per un approccio più avventuriero perché ritengono che l'imprevisto durante gli esodi estivi sia sempre dietro l'angolo.

Cosa preoccupa principalmente durante un viaggio?

Cosa preoccupa principalmente durante un viaggio?

Ciò che gli italiani temono di più durante il viaggio sono: le code in autostrada (64%), più temute rispetto al caldo eccessivo (55%) e al pensiero di tenere a bada lungo il tragitto bambini (49%) e animali domestici (44%).

Previdenti o avventurieri, quali sono gli elementi indispensabili per affrontare un viaggio?

Previdenti o avventurieri, quali sono gli elementi indispensabili per affrontare un viaggio?

Le risposte sono variegate, ma a ricorrere con più frequenza è soprattutto l'immancabile presenza del navigatore satellitare (87%), a cui sembra che gli italiani tengano addirittura più di un bene di prima necessità come la presenza di acqua e cibo (79%) lungo il tragitto, e all'aria condizionata (72%).

Ma perché il navigatore è così tanto desiderato come compagno di viaggio?

Ma perché il navigatore è così tanto desiderato come fedele compagno di viaggio?

Il navigatore è ritenuto indispensabile perché indica la strada migliore da seguire in base alle proprie esigenze (37%), segnala possibili incidenti o interruzioni di percorso (29%) e la presenza di autovelox e posti di blocco (22%). Una volta certi di seguire la strada migliore per raggiungere le rispettive località turistiche, gli italiani in viaggio pensano alla qualità del proprio itinerario e quindi al contrastare la calura che, soprattutto nelle ore di punta, può rendere il proprio abitacolo invivibile.

Sicuri di seguire il percorso migliore per raggiungere le rispettive località turistiche, gli italiani in viaggio pensano alla qualità del proprio viaggio e quindi al contrastare la calura.

Per gli esperti accendere semplicemente l'aria condizionata non basta, ma anzi favorirebbe la disidratazione. "L'aria condizionata, seccando l'ambiente circostante, aumenta la nostra traspirazione e quindi la nostra perdita di liquidi" afferma il Biologo Nutrizionista Mauro Favruzzo, che continua: "Quando in macchina è accesa l'aria condizionata la sudorazione non si arresta ma continua: con l'ambiente secco il sudore si asciuga subito e quindi non ci accorgiamo della perdita d'acqua".

L'apporto di acqua per mantenere l'organismo in equilibrio va oltre i due litri quotidiani...

Secondo il Dottor Favruzzo l'apporto di acqua per mantenere l'organismo in equilibrio va oltre i due litri quotidiani: "Per questo durante un viaggio in macchina di giorno consiglio a ciascun passeggero di consumare almeno un litro d'acqua ogni 3-4 ore. L'acqua ha una grande capacità termica e ci aiuta a sentire meno gli sbalzi di temperatura".

Inoltre, è buona regola prima di entrare in macchina per mettersi in viaggio far raffreddare il circuito interno in modo da creare il clima giusto quando ci si troverà all'interno del veicolo. Evitare, quindi, di mantenere l'auto troppo fredda ed eventualmente spostare i bocchettoni dell'aria verso l'abitacolo e non in direzione del guidatore o dei passeggeri.

Durante i lunghi viaggi è consigliato mantenere idratata la pelle con delle creme specifiche oppure spruzzandosi dell'acqua addosso, in particolare sul viso e sui polsi, al fine di combattere la sensazione di secchezza e mantenere idratata la cute

"Durante i lunghi viaggi è consigliato mantenere idratata la pelle con delle creme specifiche oppure spruzzandosi dell'acqua addosso, in particolare sul viso e sui polsi - conclude il Dottor Favruzzo - al fine di combattere la sensazione di secchezza e mantenere idratata la cute".

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02 agosto 2019

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