Accolte nella manovra finanziaria 2007 del governo nazionale le richieste della Regione Sicilia

12 dicembre 2006

''Il governo ha accolto quanto avevo richiesto insieme con gli altri senatori siciliani dell'Ulivo. La modifica concordata riguarda, in primo luogo, la questione del trasferimento della spesa sanitaria a carico della Regione Sicilia''.
E' quanto afferma in una nota la senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo dell'Ulivo.

''Nel testo che era pervenuto dalla Camera - spiega la senatrice - si fissavano le misure del concorso a carico della Regione: il 44,85% nel 2007 per arrivare al 49,11 nel 2009 e si fissava il 30 aprile 2007 come data per il raggiungimento dell'intesa Stato-Regione Sicilia in attuazione dello Statuto siciliano''. ''Con il nuovo testo - sottolinea Finocchiaro - si stabilisce che fino al 30 aprile 2007 l'applicazione di queste disposizioni resta sospesa; che entro questa data va definita l'intesa Stato-Regione per attuare lo Statuto in materia sanitaria e che, anche se non si raggiunge l'intesa, la spesa a carico della regione, per il 2007, viene abbattuta dal 44,85% al 44,09%.Viene poi attribuita alla regione Sicilia una percentuale non inferiore al 20 e non superiore al 50% del gettito delle accise sui prodotti petroliferi''.
''In modo simmetrico - ha detto ancora il capogruppo dell'Ulivo - verrà determinata la quota del concorso della Regione alla spesa sanitaria. Infine, risultato davvero importante, lo Stato trasferisce alla Regione Sicilia una quota del gettito delle accise di 60 milioni di euro nel 2008 e di 60 milioni nel 2009, come contributo di solidarietà nazionale per il risanamento ambientale dei siti petroliferi e per investimenti infrastrutturali''.

''Nella sostanza si tratta di ottimi risultati per la nostra regione - ha concluso Anna Finocchiaro -, si fissano finalmente le coordinate dell'accordo Stato-Regione per il concorso alla spesa sanitaria, si abbatte il costo della spesa regionale per il 2007, si avvia il processo di trasferimento alla Regione dei gettiti derivanti da imposte e tributi come stabilito dallo Statuto, si completa la piena attuazione dell'autonomia e si ricavano importanti risorse, circa 120 milioni di euro, per il risanamento ambientale e gli investimenti infrastrutturali. Sono molto soddisfatta di questo emendamento: il governo si è fatto carico delle nostre richieste e mantiene quegli impegni che aveva preso davanti agli elettori siciliani''.

Fonte: La Sicilia, 11/12/2006

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

12 dicembre 2006

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia