Concluso ieri (13 giugno) il referendum sul voto degli italiani all'estero

Grande affluenza di schede nei consolati. Di seguito i primi dati

14 giugno 2003
''Il Ministero degli Italiani nel Mondo, ha seguito ogni giorno, dal 5 di giugno sino al 12 giugno, l'andamento delle votazioni per i referendum fatte all'estero. Lo ha fatto attraverso un proprio Comitato straordinario presieduto dalla Signora Teresa Iuzzolini la quale ha avuto contatti con tutti i Consoli in ogni continente''. Questa la dichiarazione pronunciata dal ministro per gli italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, in occasione della chiusura delle votazioni all’estero per il referendum. ''[...] Vogliamo subito dire che in mezzo a pesanti difficoltà, gli italiani all'estero hanno dimostrato il loro grande attaccamento all'Italia e hanno compreso l'importanza eccezionale della votazione perché è la prima volta che questo capita''.

Questi che seguono sono i dati raccolti sull’affluenza al voto nelle più importanti città del mondo. Su tutti i darti spicca la massiccia partecipazione dei connazionali di Fiume: qui, su 4.713 votanti, hanno votato in 2.371, per una percentuale del 70%. Segue Capodistria, con il 70% di affluenza.

Per l’America Latina, in Argentina, Buenos Aires registra un’affluenza del 42,6%, Cordoba (36,8%), La Plata (25%). In Brasile, Porto Alegre detiene il primato con il 30%, segue San Paolo con il 29% e Rio de Janeiro (27%). Nelle altre capitali sudamericane si registra il 34% a Montevideo, il 23% a Caracas e il 17% a Santiago del Cile. Per l’America del Nord, in Canada, Montreal registra il 38,4%, seguita da Toronto (34,9) e Ottawa (25%). Negli Stati Uniti, Houston (31%), New York (24,1%), Filadelphia (24%), Washington (20%), Miami (19%).

In Europa, il Paese che mostra la più alta partecipazione al voto è la Svizzera: con Zurigo (39%), Basilea (33%), Lugano (30%), Berna (27,40%), Losanna (25%), Neuchatel (24,30%) e Ginevra (22%). In Belgio, Bruxelles (21,98%), Mons (15%) e Charleroi (12%). Per la Francia occorre attendere ancora a causa di uno sciopero delle poste. Attualmente i dati rilevati mostrano Bastia con il 34% di votanti, seguita da Parigi (16%), Lione (13,3%)e Nizza 13%. In Germania, la maggior affluenza è stata registrata a Wolfsburg (25,45%), seguono Monaco (22,46%), Stoccarda (20,5%), Friburgo (19,68%), Norimberga (16,31%), Dortmund (15,35%), Francoforte (14,80%) e Colonia (13,60%). Nel Regno Unito, Londra (22%), Manchester (20%), Edimburgo (21%). Tra le altre capitali europee, Varsavia registra il 37%, Amsterdam il 15% e Barcellona il 21,3%.

Anche gli italiani d’Australia fanno registrare una buona partecipazione alle operazioni di voto: alla città di Melbourne spetta il primato con il 28,39%, seguono Sydney con il 22,79% e Perth con il 22,73%, per un totale percentuale del 24,33%. Infine, nel continente africano, Alessandria d'Egitto e Il Cairo registrano entrambe il 50%, Johannesburg il 25% e Rabat il 22%.

Fonte: Aise

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14 giugno 2003

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