Francesco Cascio, assessore regionale al Turismo:

''Priorità al piano dei porti turistici e ai campi da golf''

20 settembre 2001
Francesco Cascio, assessore regionale al Turismo, due volte deputato nazionale di Forza Italia ed ex assessore provinciale e comunale, ha le idee chiare sul programma del suo assessorato.

"In questi cinque anni voglio lasciare una traccia. Entro fine mese spero di poter presentare il piano dei porti turistici e darò impulso ai campi da golf, un'arma mai usata, anzi sprecata, per destagionalizzare il turismo. D'estate non abbiamo problemi, gli alberghi sono tutti pieni, la vera scommessa è far venire i turisti da ottobre a maggio e in questo senso il golf è strategico, così come è importante incentivare il turismo congressuale, enogastronomico e termale. Noi abbiamo le terme di Acireale e di Sciacca che sono tenute male, mentre il turismo del benessere è in grandissima espansione".

… "Ormai le tratte sociali per Pantelleria, Lampedusa e Trapani possiamo considerarle una realtà e si potrà andare in queste isole, anche d'inverno, a prezzi vantaggiosi. Per il resto non penso che Palermo e Catania vadano collegate con le stesse mete, ad esempio Palermo può avere tratte per Trieste o Bari, e si stanno già studiando, mentre Catania può averle per Genova o Torino. Tra l'altro a Genova c'è l'ospedale Gaslini per i bambini. Pensare ad agevolazioni per Roma e Milano non è una strada percorribile, non è vantaggiosa per nessuno. Ho individuato priorità da dare a certe fasce sociali, studenti, famiglie con basso reddito, handicappati".

… Per i due parchi di divertimento di Regalbuto e di Fiumefreddo "il primo è a capitale privato e ben venga. Noi come amministrazione dobbiamo fare solo in modo che gli investitori non abbiano a pentirsi di avere scelto la Sicilia".

… il casinò di Taormina. Il sottosegretario D'Alì ha promesso che entro settembre farà presentare in Parlamento il disegno di legge sulle case da gioco.

"Non ci credo molto, credo di più al fatto che nella Finanziaria nazionale si possa prevedere un casinò per ogni Regione". "Guardi che però l'attuale ministro dell'Interno Scajola votò contro l'emendamento in favore dei casinò nella passata legislatura. E qualcuno mi ha spiegato che essendo di Imperia, e quindi con Sanremo nel suo collegio elettorale, Scajola "non vede" altri casinò. Ma forse è una maldicenza".

"La Sicilia ha mandato a Roma 61 parlamentari, Significherà pure qualcosa. Micciché ha la responsabilità della Sicilia e la Sicilia il casinò lo vuole e lo pretende anche per motivi di giustizia equitativa".

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20 settembre 2001

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