Intesa tra Regione e Sviluppo Italia per porti turistici e grandi alberghi

02 ottobre 2002
Sviluppo Italia investirà in Sicilia partendo dal turismo e ispirandosi alla Costa del Sol.

È il primo passo dell'accordo programmatico che la Regione ha siglato con l'agenzia per lo sviluppo economico del Mezzogiorno, che va da rafforzamento dei porti turistici e arriva fino alle nuove imprese alberghiere con partnership internazionali di livello.

Il modello a cui si rivolge Sviluppo Italia (l'agenzia creata dal Ministero del Lavoro - ex IG, Imprenditorioalità Giovanile - per gestire il sostegno alle nuove imprese ed all'imprenditoria giovanile) è la Costa del Sol, un luogo che conta su un milione e trecento mila abitanti e che nel solo 2001 ha visto qualcosa come 50 milioni di presenze turistiche.

L'obiettivo è anche di destagionalizzare il fenomeno turistico, affinchè si distribuisca nel corso dell'anno.

Tra i primi interventi ci sarà la creazione di una rete organica di porti turistici.
Duemilacinquecento i posti barca che dovrebbero essere disponibili dal giugno 2003, nei porti di Capo d'Orlando, Cefalù, Catania, Sciacca, Capo Granitola, Trapani e Siculiana.

Il passo successivo sarà un investimento di qualcosa come 140 milioni di euro per creare un polo turistico alberghiero a Sciacca.
L'agenzia si è infatti aggiudicata, con un'offerta di circa 5 milioni di euro, il bando pubblicato dalla Regione per la vendita del sito turistico dell'ex Sitas, di proprietà dell'Espi.
Entro novembre Sviluppo Italia presenterà alla Regione il progetto master, che prevede la creazione di 4 mila posti letto, che si aggiungeranno ai 4 mila già esistenti, e di circa 2 mila posti di lavoro fra impieghi diretti e indotto.

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02 ottobre 2002

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