La Francia studia i principi dei modelli dell'autonomia in Sicilia e in Campania

Dall'esperienza siciliana la Francia intende trarre valutazioni per una propria riforma regionalistica

05 aprile 2003
Nei giorni scorsi il Ministro francese alle libertà locali, Patrick Devedejian, è giunto in Italia con una delegazione parlamentare per incontrare i rappresentanti delle istituzioni regionali di Campania e Sicilia.

Il ministro era accompagnato da Michel Piron, deputato del Maine e Loire, Brigitte Barages, deputato del Tarn e Garonne, nonché sindaco di Montauban, Christine Moro, Console generale di Francia, Marie-Cèlie Guillaume, Consigliere del Ministro per la stampa, Nicolas Guillet, Capo-Gabinetto del Ministro, Stèphanie Von Euw, Consigliere parlamentare del Ministro, e Rolan Gabrielli, Ufficiale per la sicurezza del Ministro.

Lo scopo della visita del ministro, è stato quello di studiare i principi su cui si fonda l'autonomia delle due regioni, e la loro applicazione nell’ordinamento Italiano, per approfondire il tema del decentramento e del federalismo in relazione al processo di regionalizzazione avviato nel proprio Paese.

Dall'esperienza delle regioni italiane, in particolare la Sicilia che è a Statuto Speciale, la Francia intende trarre elementi di valutazione per una riforma della propria organizzazione decentrata. La questione centrale del processo di riforma riguarda soprattutto l'autonomia dell'isola francese di Corsica.

Fonte: Aise

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05 aprile 2003

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