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Riconoscere l'insularità di Sicilia e Sardegna per far decollare l'economia

L'Irlanda ha già sperimentato programmi specifici di sviluppo con risultati decisamente positivi

31 dicembre 2003
Tenere conto degli svantaggi strutturali e adottare programmi specifici che riconoscano l'insularità di Sicilia e Sardegna. Questo il principale obiettivo dell'Imedoc, l'organismo che raggruppa le isole del Mediterraneo occidentale, cui fa capo il Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro.

Tra gli altri obiettivi la creazione di uno spazio stabile di cooperazione tra le Isole del Mediterraneo Occidentale; la promozione degli interessi comuni dei suoi membri nell'ambito dell'Unione Europea; lo sviluppo di scambi di ogni genere tra le rispettive comunità. Attualmente all'Imedoc aderiscono le Isole Baleari, la Corsica, la Sardegna e la Sicilia. Alla prossima riunione a Creta faranno il loro ingresso Malta, Creta e le isole greche.

"Se la Sicilia avesse avuto la possibilità di applicare le riforme economiche che l'Irlanda ha potuto avviare in questi ultimi anni, avrebbe verosimilmente raggiunto livelli di prosperità ancora più rilevanti di quelli raggiunti dall'Irlanda" ha dichiarato il presidente Cuffaro. Per Irlanda infatti, in quanto isola, è stato messo a punto un programma specifico. Ancora oggi invece, " la Sardegna e la Sicilia non hanno riconosciuta la propria insularità perché considerate parte integrante di una penisola. – ha continuato il Presidente Cuffaro - Per questo motivo recentemente il comitato direttivo dell'Imedoc ha approvato una dichiarazione che presenterò alla Commissione europea con la quale si chiede che il diritto comunitario riconosca espressamente le specificità dei territori insulari".

Si dovrebbe tener conto sostanzialmente degli svantaggi  strutturali che l'essere un' isola può cagionare allo scopo di adottare programmi mirati alla migliore integrazione nel mercato interno, in condizioni di maggiore equità. Per questo motivo il Presidente della Regione ha chiesto un incontro europeo dedicato a Interreg III (iniziativa comunitaria del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la cooperazione tra regioni dell'Unione europea per il periodo 2000-2006). Nel corso dell'incontro si dovrebbero redigere specifici progetti di cooperazione, come per esempio, la costituzione di una euro-regione che rappresenti unitariamente le esigenze insulari.

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31 dicembre 2003
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