Sciopero generale!

Domani in Sicilia saranno nove le manifestazioni dei sindacati di Cgil, Cisl e Uil, una per ogni provincia

23 ottobre 2003
Saranno nove in Sicilia, una per provincia, le manifestazioni per lo sciopero generale proclamato dai confederali per venerdì 24.
Lo hanno reso noto ieri i segretari di Cgil, Cisl e Uil siciliane, Carmelo Diliberto, Paolo Mezzio e Claudio Barone, durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.
La mobilitazione, hanno rimarcato, ha un significato particolare nell’Isola perché "è soprattutto qui che la Finanziaria del governo Berlusconi e l’intervento sulle pensioni rischiano d’avere effetti devastanti".
"Noi chiediamo la revoca del provvedimento sulle pensioni e la modifica dei contenuti della Finanziaria", ha affermato Diliberto. E Mezzio: "Solo a queste condizioni siamo disponibili a riprendere il confronto". "Altrimenti – ha sottolineato Barone – le iniziative di lotta proseguiranno anche dopo il 24".

I sindacati hanno denunciato "il processo di marginalizzazione del Mezzogiorno che rischia di diventare irreversibile a causa delle scelte dell’esecutivo". Nel Sud, hanno rilevato, l’età media d’accesso al mercato del lavoro s’aggira sui 30-32 anni, pertanto la "controriforma previdenziale" del governo penalizzerebbe non solo le generazioni future ma anche quelle presenti. Inoltre le misure contenute nella Finanziaria sono destinate a far aumentare il tasso di povertà.

Cgil, Cisl e Uil hanno contestato il taglio dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali. "Già ora il 30% dei comuni siciliani si trova - hanno detto - di fronte al bivio, se aumentare le tasse o tagliare i servizi socio-assistenziali". I confederali hanno anche osservato che nessuno dei punti dell’accordo raggiunto tra Confindustria e sindacati è stato tenuto in considerazione dal governo. Dunque, "stupisce la posizione degli industriali che spingono ad esempio per la riforma delle pensioni ma nel solo 2003 hanno fatto partire ben 9.000 richieste di prepensionamento, ovviamente a carico delle casse pubbliche".

Cgil, Cisl e Uil hanno poi annunciato che restituiranno al mittente i 20 milioni di lettere sul tema delle pensioni che Berlusconi ha dichiarato di voler spedire agli italiani. "Un fatto che ha dell’incredibile", hanno incalzato. "E’ la prima volta che in Italia su un tema che attiene alla democrazia economica si preferisce alla trattativa la comunicazione a reti unificate".
In Sicilia infine secondo i sindacati la situazione si complica per la "politica inadeguata" del governo Cuffaro sui temi dello sviluppo e del lavoro.

L’elenco delle manifestazioni di giorno 24 ottobre, provincia per provincia
RAGUSA. Carmelo Diliberto (Cgil) sarà a Ragusa dove il concentramento si svolgerà a partire dalle 9,30 in piazza Vannantò. Seguirà il corteo e quindi il comizio in piazza San Giovanni.
SIRACUSA. Paolo Mezzio (Cisl) parlerà in piazza Archimede a conclusione d’una mattinata che avrà inizio con le assemblee nella zona industriale. Seguirà il corteo dal teatro greco (appuntamento alle 9,30) fino alla piazza di chiusura.
TRAPANI. Claudio Barone (Uil) sarà a Trapani dove l’intera manifestazione si svolgerà in piazza Vittorio Veneto, con inizio alle 9,30.
PALERMO. Il concentramento è fissato per le 9 in piazza Croci, quindi il corteo si snoderà per via Libertà fino a piazza Castelnuovo dove in conclusione parlerà Nino Sorgi, segretario confederale nazionale Cisl.
CATANIA. L’appuntamento è in piazza Dante alle 9, quindi il serpentone si allungherà per via Vittorio Emanuele fino a piazza Unità d’Italia. Qui concluderà Paolo Nerozzi, segretario confederale nazionale Cgil.
MESSINA. Il concentramento si terrà in piazza Cairoli, a partire dalle 9,30. Il comizio di chiusura, di Stefano Mantegazza (Uil confederale nazionale), è previsto in piazza Municipio.
AGRIGENTO. Alle 9,30 avrà inizio un sit-in in piazza Porta di Ponte quindi in piazza San Pietro parlerà in conclusione Giuseppe Caruana, della Cgil Sicilia.
CALTANISSETTA. Nel nisseno teatro della mobilitazione sarà Gela. Il concentramento è programmato per le 9 al Museo Archeologico. Poi il corteo procederà fino a piazza Umberto dove parlerà Giacomo Berni (Cgil nazionale).
ENNA. La manifestazione partirà da piazza Europa alle 10,30 e si concluderà in piazza VI Dicembre dove interverrà Franco Bonanno, della Cisl Sicilia.

Queste le astensioni nei Trasporti
TRENI - dalle 9,00 alle 13,00
AEREI - dalle 12,30 alle 16,30
CIRCUMETNEA - dalle 9,00 alle 13,00
AUTOBUS - Palermo: 9,30/13,30 - Messina urbani: 9,00/13,00. Extraurbani: 13,00/17,00 - Catania: 8,30/12,30 - Caltanissetta: 9,30/13,30 - Ragusa: 9,30/13,30 - Siracusa: 9,30/13,30 - Enna: 10,00/14,00 - Trapani: 9,00/13,00 - Agrigento: 9,00/13,00
CASELLI SULLA PALERMO-MESSINA - dalle 10,00 alle 13,00
NAVI - partenza ritardata di 4 ore
TRAGHETTI SULLO STRETTO - privati: 10,00/14,00. Ferrovie dello Stato: 9,00/17,00

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23 ottobre 2003

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