L'autunno siciliano ha il colore e il sapore della frutta secca

Nelle sagre siciliane di stagione è il trionfo di è il trionfo di castagne, noci, nocciole, pistacchi e mandorle

28 settembre 2018
L'autunno siciliano ha il colore e il sapore della frutta secca

Con l'arrivo della stagione autunnale, con le prime piogge, con l'estate e il mare alle spalle cambieremo abitudini alimentari. Fresca o tostata. Da mangiucchiare nei momenti di convivialità o da utilizzare in dolci e ricette tipiche. In Sicilia, l'autunno ha il colore e il sapore della frutta secca.

E i boschi siciliani, dai Nebrodi alle Madonie, passando per il territorio etneo vantano un patrimonio inestimabile di alberi di castagne (basti pensare al Castagno dei Cento Cavalli, l'albero secolare più longevo d'Europa, in territorio di Sant'Alfio), noci, nocciole, pistacchi e mandorle, permettendo ai siciliani di avere sulla proprie tavole, autunnali e invernali, non solo frutta secca di stagione ma anche a chilometro zero.

PISTACCHIO

Pistacchio

Nel romanzo "Blues di mezz'autunno", Santo Piazzese racconta che il Pistacchio Raffadali veniva servito con tartine di pasta sfoglia e mousse salate. Questa varietà di pistacchio (innesto di pistacia vera su pistacia terebinthus), che prende il nome del paese agrigentino dove si produce in maggior quantità si trova in varie ricette gran gourmet come Ciccio Sultano, Pino Cuttaia e oggi punta al riconoscimento Dop.

Più rinomato, oggi, la frastuca (pistacchio) di Bronte, Dop dal 2009 e Presidio Slow Food. A Bronte, dove in 2600 ettari di terreno, c'è l'80% della produzione siciliana, il pistacchio viene utilizzato in tantissime ricette dal "pesto di pistacchio" per il condimento della pasta, al gelato e come frutta secca per insaporire i salumi, mortadella, salame.

CASTAGNA

Caldarroste

È il simbolo dell'autunno, senza se e senza ma. Diffusa un po' ovunque in Sicilia - da Tusa a Mezzojuso, passando per Antillo, Montagnareale, Novara e San Salvatore di Fitalia - è stata sempre utilizzata in cucina per ricette "povere" come la pasta fagioli e castagne ma oggi è entrata di diritto nella lista degli alimenti gluten free.

La farina, ottenuta dalle castagne essiccate, è infatti naturalmente priva di glutine e si presta per ricette di pane, dolci di pan di spagna e pasta frolla, ma anche ricette salate. In autunno però, le vere protagoniste sono le caldarroste: le castagne arrostite con il sale vendute dagli ambulanti che ricordano i tempi lontani in cui ancora si preparavano a casa, sulla classica padella forata posta sulla legna ardente o in forno.

NOCI

Noci

Alleate di salute, negli ultimi anni le noci sono diventate un toccasana per l'umore e per la prevenzione di diverse malattie. Per questo oggi sono utilizzate nelle diete e per condire insalate speciali. In Sicilia, la noce è sempre stata protagonista delle serate invernali, tra giocate a carte e tombolate, e nelle ricette tradizionali come la pasta ricotta e noci o come condimento di formaggi tipici.

Tra le varietà siciliane, le più conosciute sono quelle coltivate a Motta Camastra, in provincia di Messina (Panuzzara, Pacenzia, Currò).

NOCCIOLE

Nocciole

A Castigghiuni ranni e picciriddi, notti e ghiornu scacciunu nuciddi, recita un proverbio di Castiglione di Sicilia, nella valle dell'Alcantara al confine con i Nebrodi, dove le nocciole sono da sempre diffuse e utilizzate soprattutto nella pasticceria per la preparazione di gelati, semifreddi, paste di nocciole, torrone e rametti.

[Articolo di Maria Enza Giannetto - La Sicilia.it]

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28 settembre 2018

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