Piano Battaglia, cuore delle Madonie

La località sciistica sede degli unici impianti di risalita della Sicilia Occidentale

23 dicembre 2016
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Le montagne delle Madonie si ergono maestose dalle acque del Mar Tirreno sfiorando i 2000 metri e offrendo al visitatore paesaggi di incommensurabile bellezza. Dall'alto dei suoi 1979 metri, Pizzo Carbonara, la cima più alta delle Madonie, seconda per altezza solo all'Etna (3323 metri), domina il Mar Tirreno e la Sicilia intera specchiandosi nel cristallino mare di Cefalù. Torrenti, foreste, cime ghiacciate, valli nascoste, abissi, doline e inghiottitoi, questo e tanto altro offrono questi rilievi dalle forme a volte dolci e morbide e a volte aspre e strapiombanti, ora ricche di boschi e acque, ora aride e steppose.


ph. www.pianobattaglia.it

Nel cuore del Parco delle Madonie, tra Polizzi Generosa, Petralia Sottana ed Isnello, ad un'altitudine di circa 1600 metri sul livello del mare si trova l'unica stazione sciistica con  tre impianti di risalita e piste di discesa della Sicilia occidentale: Piano Battaglia. Nei luoghi in cui nell'XI secolo d.C. si infiammo la cruenta battaglia tra Musulmani e Normanni adesso sorgono alcune strutture ricettive, numerose ville e baite nonchè skilift e piste per lo sci. Piano Battaglia, incastonata tra il complesso montuoso di Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m.) e Monte Mufara (1865 m s.l.m.), è una località di villeggiatura estiva ed invernale e sede degli unici impianti di risalita della Sicilia Occidentale. Finalmente, dopo circa cinquant'anni di incurie e abbandono, grazie alla sensibilità e al lavoro della Forestale, le piste di Piano Battaglia sono state ripulite, messe in sicurezza e in funzione.
Le piste sono nuovamente fruibili sia durante la stagione invernale sia quella estiva, è questa la grande novità; è previsto infatti lo sviluppo di diversi tracciati all’interno del bosco che saranno percorribili dalle biciclette, che potranno risalire grazie a un gancio speciale presente sulle seggiole della nuova seggiovia. L’intervento di ripristino ha previsto anche la realizzazione di canali di scolo delle acque che miglioreranno il loro corretto scorrimento.

Pista Scoiattolo - Appena sganciati dall'impianto una discesa poco impegnativa conduce all'inizio della pista che si raccorda con la fine della pista Mollica.
I più esperti si possono immettere in una discesa un pò più ripida sulla destra. Si scende attraverso la faggeta per qualche centinaio di metri fino alla partenza degli impianti.

Pista Sparviero - Con una lunghezza di 3 km e un dislivello di circa 280 mt è tra le più interessanti del centro Sud; la sua nuova versione, con una serie di derivazioni in mezzo alla faggeta, garantirà una differenziazione dei percorsi e una maggiore sicurezza per lo sciatore.
Appena sganciati si percorre un pianoro fino ad un imbuto roccioso. Da qui bisogna procedere lungo il ripido sentiero che conduce ad una S. Superati i due tornanti svoltare a sinistra e procedere lungo la pista che si fa più larga, procedere in moderata discesa verso una selletta in falsopiano. Qui procedere lungo il percorso principale attraverso una bella discesa tra i faggi fino alla stazione di partenza.
Variante A - La Panoramica: Superati i tornanti svoltare a destra e procedere attraverso uno stretto sentiero costeggiato dai faggi. Dopo la prima curva che permette di ammirare il panorama dell'Etna e delle Madonie orientali si arriva ad un bivio. Svoltando a destra si può proseguire per la panoramica mentre andando dritto ci si ricollega al tracciato principale. Altri tornanti che attraversano il bosco portano ad un rettilineo tra gli alberi che sbuca alla selletta ricongiungendosi con la "Sparviero".
Variante B - Vialetti dentro il bosco: Raggiunta la selletta svoltare subito a sinistra attraverso uno stretto corridoio tra i faggi; proseguire attraverso una moderata discesa, un paio di curve nel bosco e poi sbocco in pista.
Variante C - Lo Schuss: Quasi alla fine della discesa e un pò prima della selletta, svoltare a sinistra verso un falsopiano circondato da grossi faggi. Proseguire in leggerissima discesa per poi svoltare ancora a sinistra nei pressi di una radura. Qui inizia lo Schuss, un muro con forte pendenza (70%), che sembra ricadere perpendicolarmente dentro il bosco. Superatolo svoltare a sinistra per raccordarsi alla variante B e proseguire un pò nel bosco, oppure andare dritto e ricongiungersi alla pista principale.

Pista 'Vincenzo Mollica' - Superato il pianoro all'arrivo dell'impianto immettersi nel viale  in forte pendenza sulla sinistra che  si addentra nel bosco. Imboccare il tunnel metallico che passa sotto lo skilift e uscire sulla piazzola d'inizio pista. La Mollica è una pista molto difficile sia perchè non è mai battuta e quindi spesso la neve non è compatta, sia perchè se essa è ghiacciata si può scivolare o cadere con estrema facilità. Inoltre la pista ha una pendenza che oscilla tra l'80 e l'85% quindi è destinata solo a sciatori esperti. Si presenta subito un ripidissimo muro che compiendo una curva quasi in contropendenza si collega al secondo muro, un pò più semplice del primo; superati questi gradoni, la discesa si fa più piacevole ma sempre in forte pendenza con alcuni tratti inclinati di parecchi gradi. Infine superato anche l'ultimo muretto la pista compie una curva a gomito abbastanza larga e si connette alla pista Scoiattolo.

Tutte le informazioni utili: www.pianobattaglia.it

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