A Messina trovato un ordigno bellico

Tra sabato e domenica saranno evacuate 12 mila persone residenti nell’area

27 luglio 2002
Sabato e domenica, 27 e 28 luglio avranno luogo le operazioni di bonifica dell'ordigno bellico rinvenuto all'interno del cantiere edile in viale Regina Elena 71 a Messina.
Per effettuare l’intervento in condizioni di sicurezza saranno evacuate dodicimila e 497 cittadini residenti in un raggio di circa 500 metri dal punto di ritrovamento della bomba.


Tutti saranno costretti a lasciare le proprie abitazioni.
L'abbandono degli appartamenti dovrà avvenire dalle 8 alle 17. Negli stessi orari dovranno essere sospese tutte le normali attività. Resteranno dunque chiusi negozi, supermercati, uffici, centri ricreativi, palestre. Le strade saranno presidiate dalle forze dell'ordine.
Per gli oltre dodicimila cittadini costretti a restare fuori casa saranno disponibili quattro strutture di accoglienza temporanea durante le ore necessarie alle operazioni di disinnesco, ed esattamente alla succursale dell'Istituto d'Arte a Casa Pia, in via Monsignor D'Arrigo; alla scuola elementare a San Licandro, in via Olimpia; all'Istituto Tecnico Industriale Marconi di via San Filippo Neri ed all'Istituto Professionale Ettore Majorana in viale Giostra. 
Italgas, Enel e società telefoniche interromperanno il servizio, secondo le indicazioni che il Genio guastatori, incaricato della bonifica, ha già dato nel corso di un sopralluogo, il 29 giugno scorso. Sono stati già allertati per le eventuali emergenze l'Ausl 5, il servizio 118, il Comitato Provinciale della Croce Rossa ed il gruppo della "Fraternità e Misericordia".

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27 luglio 2002

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