Ecco quanto emerge dal dossier 2003 ''Mare monstrum'' di Lagambiente

Sulle coste italiane sventolano minacciose bandiere nere

05 luglio 2003
Non è un quadro rassicurante quello che emerge dal dossier 2003 di Legambiente sulla salute del mare e delle coste italiane, e lo si capisce già dal titolo: ''Mare monstrum'', che echeggia in negativo la definizione latina del Mediterraneo, ''Mare nostrum''. E infatti nelle 135 pagine del dossier, reso noto in occasione della partenza di ''Goletta verde'' che si appresta a monitorare 8.000 chilometri di costa, c' è la summa degli orrori ambientali e degli scempi attuati dai nuovi pirati del mare, ai quali Legambiente ha assegnato come ogni anno le ''bandiere nere''. In totale, i reati ambientali accertati nel 2002 sono stati 16.656, quasi due ogni ora.
 
Le Bandiere Nere
I riconoscimenti negativi, che quest' anno sono quasi raddoppiati passando da 12 a 23, consistono in vessilli neri con teschio e tibie incrociate che saranno distribuiti dalle due imbarcazioni ambientaliste di Goletta verde ad amministratori pubblici, politici, imprenditori ma anche società private, che si sono distinti per gli attacchi agli ambienti marini e costieri.

Spiccano, tra i tanti, l' Eni per l'inquinamento delle falde idriche e lo sversamento di mercurio nel mare antistante Priolo, in Sicilia; il ministro per le infrastrutture e i trasporti Lunardi, insieme ai presidenti delle Regioni Calabria e Sicilia, Chiaravalloti e Cuffaro, e al presidente della Società Stretto di Messina per la ''caparbietà dimostrata nell'intenzione di realizzare il Ponte sullo Stretto''; la raffineria Api di falconara (An), per ''aver contribuito al pesante inquinamento della costa''; l' amministrazione comunale di Porto Cesareo (Le), per aver permesso la realizzazione di un pontile all' interno dell' area marina protetta e per aver approvato una delibera che definisce la costa del Comune ''lotto intercluso'', diminuendo i vincoli di tutela; il presidente della Regione Veneto, Galan, per il colossale piano urbanistico che prevede sette porti turistici per un totale di un milione e mezzo di metri cubi.

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05 luglio 2003

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