In un giorno, in Sicilia…

...l'indesiderato popolo dei disperati. Sbarcati in una sola giornata ben 456 clandestini

24 settembre 2003
Solo una giornata di mare calmo. Il sole e le previsioni buone. Ecco quello che è bastato per dare il via ad una nuova ondata di disperati, che dalle coste africane si sono imbarcati in fatiscenti imbarcazioni tenute assieme dalla speranza, e dalla spietatezza di scafisti pronti a smerciare uomini come la più inutile merce. 
"Carrette della speranza" nella giornata di ieri, ne sono arrivate tre, indirizzate verso Marittimo e  Pantelleria, entrambe in provincia di Trapani, e Lampedusa in provincia d’Agrigento. Un totale di 456 persone a bordo.

Vicino al porto di Scauri, nel canale di Sicilia, la notte scorsa sono sbarcati 233 extracomunitari, molto probabilmente tutti nordafricani. Il barcone con cui sono arrivati a Pantelleria non è stato trovato ed è probabile che gli scafisti abbiano girato la prua verso Sud approfittando delle condizioni atmosferiche e siano tornati a casa. Nel porto di Lampedusa è entrata invece la grossa barca di legno, dipinta di verde, con 165 clandestini tra cui 16 donne e 6 bambini, in gran parte somali e nordafricani. Nei giorni scorsi su Lampedusa erano giunte barchette con gruppi di una decina di immigrati.

E' stata invece avvistata da un peschereccio l'imbarcazione con 58 clandestini a 16 miglia dalle Egadi che puntava verso Marettimo. Il presunto timoniere dell' imbarcazione, fermato dalla Guardia di Finanza, insieme con 26 clandestini è stato portato a Trapani. Un aliscafo ha trasportato gli altri 31 extracomunitari a Pantelleria dove un aereo li trasferirà insieme agli altri giunti sull'isola nel centro di accoglienza di Crotone.

L'ex sindaco di Lampedusa, Totò Martello in una dichiarazione rilasciata ieri, sottolinea il fatto che nessuna legge e nessuna flotta militare riesce a fermare il fenomeno dell’immigrazione e che l’unica soluzione proposta dal governo, è stata quella di costruire un centro di permanenza sull' isola che la gente non vuole.All’inizio di settembre, infatti, ben tremila persone hanno manifestato a Lampedusa contro la costruzione del nuovo centro di accoglienza per extracomunitari voluto dal ministero degli Interni.
Struttura contro la quale si sono opposti, oltre all’ex sindaco di Lampedusa, anche Legambiente, numerosi consiglieri comunali, esponenti politici della Margherita e della Lega nord.

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24 settembre 2003

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